LO CHIAMANO DENTE DI LEONE, MA ANCHE PISCIALLETTO…

dente di leone tarassaco

dente di leone tarassaco

Dente di leone, ma anche piscialletto (con una o due “l”) , dente di cane, soffione, grugno di porco, ingrassaporci, corona del sacerdote, cicoria asinina, cicoria selvatica, girasole dei prati, lappa e missinina: il soggetto in questione è sempre lui, il tarassaco, la  pianta erbacea perenne presente in tutti i nostri prati che i botanici hanno etichettato come Taraxacum officinale. In questo periodo lo vediamo quasi ovunque intorno a noi.

I patiti del giardinaggio che amano i manti erbosi perfetti lo vedono come il fumo negli occhi perchè sa essere un’infestante da cui è quasi impossibile liberarsi, ma chi ama la cucina naturale che riporta in tavola i sapori sani di un tempo, sa che il dente di leone è un’erba meravigliosa  da utilizzare in mille modi,sia per le foglie che per i fiori,  a cominciare proprio dall’insalata. In molte regioni d’Italia l’insalata di dente di leone con uova sode è un piatto  della tradizione nel periodo pasquale.

Ma oltre che buono (una volta nella vita bisogna assaggiarne i fiori pastellati e poi fritti), il dente di leone – che scientificamente fa parte della stessa famiglia dei girasoli – è una pianta che fa bene. Da mettere, quindi, spesso nell’insalatiera per mantenersi sempre in forma.

Innanzi tutto la sua verde è molto ricca di vitamina K. Probabilmente  il dente di leone è una delle erbe più ricche di questa vitamina di fondamentale importanza per la nostra struttura ossea, che potrebbe avere anche un ruolo importante nella lotta contro l’Alzheimer, limitandone i danni a livello cerebrale. 100 gr. di dente di leone apportano circa il 600% della razione giornaliera raccomandata di questa vitamina!

Anche l’apporto di vitamina A è significativo, il che è di grande utilità per la protezione della pelle, delle mucose e della vista.

Qualche motivo in più per voler mettere il dente di leone nell’isalatiera? Eccoli:  è ricco di fibra (quindi favorisce il transito intestinale), vitamina C, ferro, calcio,e  potassio (che aiuta a regolare la pressione arteriosa). Aiuta a disintossicare  l’organismo e, favorendo la diuresi, a tener pulito il tratto urinario.

E ora l’idea per un’insalata tutta salute a base di dente di leone: mescolatene le foglie affettate sottilmente con fettine sottili di finocchio e di cavolo cappuccio bianco. Condite con un’emulsione a base di olio extravergine d’oliva, succo fresco di limone,poco aceto di mele,  miele e sale. Mescolate con cura e decorate  con qualche capolino dei suoi fiori gialli che portano tanta allegria nel piatto.

 

 

 

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