NANCY REAGAN E L’INSALATA A PEZZETTINI

cobb salad alla maniera di Nancy Reagan

Avrete  certamente sentito  anche voi  che ieri è mancata Nancy Reagan, la first lady americana dal 1981 al 1989. Non appena ho letto la notizia più che pensare  alla politica USA  mi è tornata in mente una storia di insalate, proprio legata a lei.  Ricordavo di aver trovato da qualche parte la notizia di una certa insalata Nancy Reagan, creata per la moglie del presidente e dalla stessa abitualmente consumata in un certo ristorante.

Un po’ di ricerche via internet (tra l’altro sono KO per una bronchite, sicchè  gironzolare in rete con l’ipad è un piacevole passatempo) e ho scovato quasi subito nancy reaganquello che cercavo. Ricordavo bene:  un blasonato ristorante di Beverly Hills, quello del lussuoso Hotel Bel-Air  amatissimo dalle star hollywoodiane, negli anni Ottanta creò la cosiddetta “Spa Salad” che divenne subito il piatto preferito di Nancy Reagan che dell’hotel era una frequentatrice abituale, anche per il suo passato di attrice.  Nel 2000 (su per giù) l’insalata divenne officialmente l‘insalata “tagliuzzata” Nancy Reagan  e rimase sul prestigioso menu fino al momento in cui l’hotel e il ristorante furono oggetto di un’importante ristrutturazione.

Quando, poi, intorno al 2012  lo chef delle star Wolfgang Puck (uno che ha davvero costruito un vero  impero sulla sua capacità culinarie, date un’occhiata al suo sito) ha preso in mano il locale, l’insalata della first lady californiana è tornata sulla carta, rivisitata e migliorata.

Si tratta di una variante di una delle più tipiche insalate americane, la cosiddetta Cobb Salad, una delle icone della cucina statunitense, caratterizzata da una grande quantità di ingredienti tagliati a pezzettini, normalmente presentati ben divisi per ingrediente. Quindi: una sezione di avocato a dadini, una di pomodori a cubettini piccolissimi, e così via con tutti gli altri componenti del piatto.  Nel caso dell’insalata Nancy Reagan  il mix non mescolato comprende: lattuga romana affettata sottilmente, baby romana (che è un altro tipo di lattuga romana, quasi miniaturizzata , ancora non presente sui nostri mercati, pomodori a cubetti, pollo grigliato a striscioline, listarelle di bacon di tacchino, avocado a dadini e formaggio erborinato a pezzettini (per essere precisi si tratta dell’ Original Blue Point Reyes,  decisamente più forte del nostro gorgonzola). Il tutto condito con una vinaigrette al limone.

Fino a che è stata in salute e ha potuto farlo, mrs. Reagan  almeno una volta al mese si è seduta a uno dei tavoli del ristorante per godersi un piatto della “sua” insalata. Proprio come era solita fare negli anni Ottanta con le amiche come Betsy Bloomingdale (vedova del magnate dei  grandi magazzini, un’altra leonessa del establishment USA ), quando la richiesta al maître era sempre quella di  “far tagliare tutti gli ingredienti il più piccoli possibile“.

Infine: una curiosità: la prima apparizione di Nancy Reagan sulla rivista Time risale al 1966,  quando in un trafiletto veniva descritta intenta a preparare un’insalata di tonno per il futuro The President.

cobb salad alla maniera di Nancy Reagan

 

 

Photo of Nancy Reagan  by Official White House photographer, via Wikimedia Commons

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