SEDANO & INSALATA: QUELLO CHE DOVETE SAPERE

cespi di sedano verde
Sedano a coste

cespi di sedano verde

Il sedano è un ingrediente magnifico per tantissime insalate, tanto quelle in un cui ha un ruolo da protagonista nell’insalatiera (come questa) , quanto quelle in cui, come coprotagonista o comparsa, deve aggiungere solo  una nota di sapore a contrasto ad altri ingredienti principali (come questa). Anzi, devo dire che proprio l’insalata è il piatto che maggiormente rende omaggio a quest’ortaggio della famiglia delle Ombrellifere (buffo questo nome!), senza relegarlo alle fasi preparatorie di un piatto. Tipo soffritto, per intenderci.

Ma siete sicuri di sapere tutto quello che c’è da sapere sul sedano?

Esistono due tipi di sedano adatti a finire nell’insalatiera: il sedano a coste e il sedano rapa (detto anche sedano di Verona perchè viene coltivato soprattutto in quest’area). Il primo, caratterizzato dai gambi lunghi, detti anche coste, è disponibile tanto nella variante bianca quanto quella verde. Quella bianca, più dolce e tenera, è la più adatta al consumo a crudo.  Di quella verde per l’insalata è consigliabile utilizzare solo la parte più centrale, il cosiddetto cuore.

Il sedano rapa, che raccoglie maggiori consensi all’estero che in Italia, viene utilizzato per la radice della pianta, curiosamente nodosa, con una polpa bianca,  tenera e aromatica, che si presta a tantissimi utilizzi in insalata. Ogni radice misura circa 15-20 cm. di diametro e richiede un coltello ben affilato per la sbucciatura.

Entrambi i tipi di sedano sono indicati in diete ipocaloriche, apportano, infatti solo 17 kca per 100 gr. il primo e circa 22 kcal per 100 gr. il secondo. Poco calorici, dunque, ma interessanti dal punto di vista nutrizionale. Sono, infatti, depurativi, diuretici e stimolanti, oltre che ricchi di fibre che stimolano la peristalsi intestinale.

Al momento dell’acquisto bisogna verificare che i sedani a coste abbiano un comportamento ben eretto e foglie dal colore brillante. Da evitare assolutamente i cespi con foglie verdi  ingiallite: sono vecchi e pronti  a diventare flosci.  Nel caso di sedani a costa verde va osservata con attenzione la base: più è grossa più tenero è il cuore. Per quanto riguarda i sedani rapa, le radici devono essere ben sode, pesanti, prive di tagli vistosi.

In frigorifero il sedano a coste si conserva per 4-5 giorni, il sedano rapa -non aperto- anche per 3-4  settimane. In entrambi i casi è bene chiuderli in appositi sacchetti per la conservazione degli alimenti in frigorifero, il loro aroma deciso, infatti, tende ad “aggredire” gli altri ortaggi o frutti presenti nel cassetto.

Per l‘utilizzo in insalata il sedano a coste si taglia a rondelline, dopo aver eliminato eventuali filamenti dalle parti più dure. Anche le foglie, se freschissime, possono essere aggiunte all’insalata (anzi aggiungono una nota particolarmente fresca e gradevole). Il sedano rapa, invece, dopo la sbucciatura va tagliato a fettine sottili o a julienne (e questa è la soluzione che personalmente vi consiglio).

 

sedano di verona

 

 

 

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