COME CONSERVARE I PEPERONCINI

Vaso di vetro contenente peperoncini freschi

 

Vaso di vetro contenente peperoncini freschi

Tempo di peperoncini, tempo di gustarli (anche in insalata) e di trattarli in modo di poterli utilizzare nei prossimi mesi per non privarci  mai del loro imbattibile sapore. Visto che diversi lettori di questo blog mi hanno scritto per sapere come conservarli dopo la raccolta, ho girato la domanda al mio amico Paolo Volpi, grandissimo esperto e coltivatore di Capsicum nella sua casa sulle colline della Versilia.

Ecco come mi ha risposto:

Il modo migliore per conservare i peperoncini è congelarli o essiccarli. Per congelarli , dopo averli ben lavati e asciugati, vanno versati in un apposito sacchetto e poi messi nel congelatore. Alla bisogna sarà possibile prendere un peperoncino, tagliare il pezzetto che occorre e poi rimettere il resto nel congelatore prima che si scongeli.

Per l’essiccazione è consigliabile utilizzare un essiccatore. Per mantenere intatte le proprietà nutrizionali dei peperoncini è meglio non superare la temperatura di 40°. I peperoncini devono essere lavati, asciugati, tagliati e messi nell’essiccatore privati del solo picciolo. Poi vanno macinati (anche i semi  che contengono lecina). A questo punto la polvere va chiusa in vasi che vanno conservati al riparo dalla luce e da fonti di calore.

Samuele Vergari, altro grande appassionato di peperoncini, oltre che di vini e di birre, nonchè  grande amico di InsalataMente, aggiunge:

I peperoncini possono anche essere disidratati mettendoli sotto sale, ottenendo  un risultato simile a quello dei  pomodori secchi. Dopo questo trattamento vanno bene anche per essere messi sott’olio, alla pari di quelli essiccati, ma con più gusto. Per questo tipo di trattamento va utilizzato del sale grosso, che va rimosso con una spazzolina prima di mettere i peperoncini sott’olio, per non alterarne il sapore.

A questo punto non mi resta che augurare tanti  ottimi pranzi e cene saporitamente piccanti a tutti i fan dei peperoncini!

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*