10 COSE CHE (FORSE) NON SAPETE SUI POMODORI

Pomodori di vari colori

Pomodori di varui colori

 

 

Anche se ormai li si trova in vendita tutto l’anno, i pomodori sono uno dei simboli della bella stagione, dell’estate che ora sta volgendo al termine. Per rendere omaggio a questi ortaggi che ci hanno deliziato in mille e più insalate (ma non solo) negli ultimi mesi, ho deciso di raccontarvi un po’ di curiosità che li riguardano. Magari qualcosa tra quello che ora andrete a leggere vi sorprenderà (e, magari, potrete usarlo per stupire i vostri ospiti la prossima volta che porterete in tavola un’insalata di pomodori).

 

  1. Il nome “pomodoro” fu coniato nel 1544 dal botanico Pietro Andrea Mattioli. Il termine “pomo” stava a indicare il fatto che i pomodori botanicamente sono dei frutti (ad essere precisi sono bacche), non degli ortaggi, e d’oro indicava la colorazione che assume prima di  maturare completamente. All’epoca del loro arrivo in Europa dal mondo degli aztechi  venivano coltivate prevalentemente varietà gialle.
  2. Esistono circa 7500 varietà di pomodori, qualcuno ne conta fino a 10.000 (il Dipartimento di stato americano per l’agricoltura addirittura ne  classifica 25.000). I più piccoli, chiamati Tomberries, hanno un diametro di circa 5 mm., i più grandi, la varietà più grossa è la Ponderosa, che presenta frutti che pesano fino a 1,5 kg ciascuno.
  3. Tra le varietà di pomodori attualmente coltivate, i cosiddetti “pomodori antichi” vivono un momento d’oro. Si stanno, infatti,  riscoprendo  cultivar cadute nel dimenticatoio da quando  l’imperativo è stato  “i pomodori devono essere rigorosamnte rossi”, cosa accaduta, più o meno, dopo la Seconda guerra mondiale.  Ora in tanti orti si trovano magnifici pomodori verdi, rosa, arancioni, gialli e, perfino, quasi bianchi, dalla lunga storia. e dal sapore senza uguali.  Negli Stati Uniti (dove sono chiamati Heirloom tomatoes, letteralmente pomodori “cimeli di famiglia”) se ne coltivano già oltre 3000 varietà.
  4. Il peso dei pomodori aumenta man mano che maturano (anche dopo essere stati raccolti).
  5. Il maggior produttore al mondo di pomodori è la Cina, con un quarto della produzione mondiale. Seguono Stati Uniti e Cina.
  6. I pomodori sono uno degli ortaggi con il minor apporto di calorie: circa 18 per 100 grammi. Quasi nullo anche il loro apporto di grassi  (gr.0,2  per 100 grammi) e zero colesterolo. In compenso sono una fonte eccellente di antiossidanti, fibre, vitamine e minerali.
  7. Il licopene contenuto nei pomodori  aiuta a proteggere le cellule da diverse forme di  cancro, in particolare quello alla prostata, al colon,  ai polmoni e allo stomaco.
  8. I pomodori sono probabilmente l’ingrediente più popolare nelle insalate di tutto il mondo.
  9. Non c’è menzione di pomodori nè nella Bibbia nè nella Divina Commedia o nelle opere di Shakespeare.
  10. Ogni anno a Buñol (provincia di Valencia), l’ultimo mercoledì di agosto si tiene la Tomatina: un festival che ha il suo momento clou nella battaglia tra Giganti e Testoni, combattuta a suon di pomodori. Circa 40.000 armate di 150.000 pomodori.

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