CAMBIA LA MUSICA ANCHE IN PAESE: SEMPRE PIÙ INSALATE IN PAUSA PRANZO

pizzicagnolo che mostra lista ingredienti

Mi è capitato spesso di parlarne o scriverne: l’insalata è una soluzione insuperabile per la pausa pranzo tra le ore lavorative o di studio. Sia che si tratti di insalate di ortaggi che di riso, pasta,  altri cereali o, anche, di frutta.

Finora, però, ho sempre pensato a questo tipo di consumo collocandolo mentalmente in situazioni urbane. Milano in primis, probabilmente perchè è la città in cui ho lavorato per oltre 20 anni. Forse per pigrizia intellettuale, o per retaggi di chissà quale genere, non mi era mai successo di pensare all’insalata nel piatto di lavoratori e studenti in  situazioni di paese. Chiedo venia a chi si sta già irritando per queste mie parole, ma dovete capire la deformazione mentale di chi ha vissuto gran parte della propria vita professionale all’ombra della Madonnina.

Un paio di giorni fa, però, ho dovuto rivedere le mie convinzioni. Ero scesa in paese a Massarosa per alcune commissioni  visto che quassù sulle colline della Versilia quasi non c’è  più ombra di attività commerciale (a giorni ci toglieranno anche l’ufficio postale, pare)  e sono entrata in un negozio di alimentari che amo molto. Il proprietario è simpatico, ha sempre offerte interessanti e ottimi prodotti freschi locali o regionali. Quando è arrivato il mio turno per essere servita, mi è cascato l’occhio su un angolo del bancone dove due magnifiche vaschette di insalate composte erano  pronte per essere consumate. Pomodorini, mais e tonno in una, foglie verdi, pomodorini, tonno e qualche altro ingrediente nell’altra.

vaschette di insalata per la pausa pranzo

Sono rimasta a bocca aperta:  vi rendete conto? Insalate pronte per la pausa pranzo nel piccolo negozio di alimentari (pizzicagnolo si direbbe da queste parti) di paese in Toscana. Una visione. Ho manifestato tutto il mio piacere e stupore al proprietario del negozio, Tiziano, raccontandogli  la storia di questo blog e della mia “missione” di evangelista dell’insalata. Il mio stupore è raddoppiato -che dico- decuplicato, quando mi ha detto che  in questo paese sta cambiando la musica quando si parla di insalata. Sempre più persone scelgono i mille sapori di questo piatto, soprattutto per il pranzo tra le ore di lavoro.

“Tanti che lavorano negli uffici passano di qui al mattino e mi lasciano un biglietto con gli ingredienti che vogliono nell’insalata per la pausa pranzo. Poi, quando è l’ora, vengono a ritirare la vaschetta d’insalata desiderata e non devono fare altro che sedersi a tavola. C’è molto più interesse per l’insalata, ora, sta cambiando il modo di mangiare”.

pizzicagnolo che mostra lista ingredienti

Bravo, Tiziano! Complimenti per l’iniziativa. Chissà mai che altri pizzicagnoli decidano di intraprendere un percorso nuovo come il tuo.

 

Scusate le bruttissime foto di questo post,  con il mio Iphone vecchiotto non riesco a fare di meglio.

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