COME SCEGLIERE LA BIRRA DA BERE CON L’INSALATA

bottiglie di birra ben fredda

bottiglie di birra ben fredda

Birra e insalata: un connubio perfetto. Se, infatti, la letteratura gastronomica riporta qualche dubbio sul rapporto tra vino e insalata (dubbio confutabile se si pensa a quanto, per esempio,  sia godibile una nizzarda/niçoise annaffiata da un calice di  buon rosato), non ci sono storie: soprattutto nella bella stagione, nei giorni del grande caldo, una buona birra fredda di frigorifero va a braccetto con una buona insalata fresca, magari appena preparata.

Ma -c’è un ma in questo caso – deve essere la birra giusta per quella insalata. L’ampia gamma di sapori offerta dalle insalate, dall’agro al salato, dal piccante all’erbaceo, dal dolce fino al mix di tutti questi sapori insieme richiede attenzione quando si tratta di scegliere una bionda (o una scura o una rossa).

Se nel piatto c’è un’insalata  con prevalenza di foglie (lattughe, radicchi, ecc.), per esempio, nel bicchiere è consigliabile versare una birra di frumento tedesca. La sua  nota acida riesce a smorzare l’acidità del condimento senza offuscare il sapore degli altri ingredienti. Una Hefeweizen (birra di frumento chiara con lievito) è la scelta più indicata quando nell’insalata di foglie sono presenti molte erbe (basilico, erba cipollina, dragoncello, ecc.) perchè ne esalta l’aroma.

Le insalatine più leggere si sposano bene con una birra pils leggermente amaraognola, molto schiumosa.

Per le insalate con legumi, ad esempio quelle con fagioli o ceci, magari insaporite da spezie tipiche del Mediterraneo, ci vuole una birra  che esalti la ricchezza di gusto dei legumi così come lo fa il condimento. Una Alt (Altbier) morbida e maltata dal carattere delicatamente amaro può essere la scelta migliore.

Se nell’insalatiera c’è una preparazione che vede tra gli ingredienti del condimento della maionese, l’ideale è accompagnarla con una Lager mediamente amara  o una Pale ale inglese. In entrambi i casi il gusto del luppolo riesce ad attraversare il ricco condimento e ad arrivare agli ingredienti principali del piatto senza risultare invadente.

Quando tra gli ingredienti dell’insalata figura della frutta la scelta della birra è un po’ più complicata. La soluzione migliore è orientarsi verso birre a loro volta molto fruttate come la Geuze belga (tavolta aromatizzata con frutta)  o le Lambic o Lambic style, anche a produzione artigianale italiana, miscelate con succhi di frutta. Ma pure una birra americana di frumento, fresca e frizzante, può essere una magnifica soluzione per  quest’esperienza gustativa.

 

 

 

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