COME PREPARARE L’ INSALATA DI POMODORI PERFETTA

Come preparare l'insalata di pomodori

L’insalata di pomodori perfetta esiste

 

Già, non basta buttare alla rinfusa nell’insalatiera fette o pezzi di questi meravigliosi frutti dell’estate per ottenere una deliziosa insalata di pomodori, anche questo semplicissimo tipo di insalata di pomodori va pensato. Anzi, va pensato più di altri, perchè l’ insalata di pomodori è un’arte, signori miei.

Prepararla a modino significa avere la certezza di portare in tavola un capolavoro, un tipico piatto estivo che costringe anche i più ingessati in fatto a buone maniere a tavola a fare scarpetta. Scommetto che ora che ve l’ho evocato  ve lo state già sentendo in bocca quel sapore inimitabile del pane intinto nel sughetto rilasciato dall’insalata di pomodori.

 

Per una perfetta insalata di pomodori vanno rispettate 7 regole semplicissime:

 

#1 Varietà.  I pomodori versati nell’insalatiera devono essere di varietà differenti. Quindi non tutti perini insalatari o cuore di bue, ma un bel mix di varietà, almeno tre, meglio se quattro o cinque, includendo pomodori ciliegini o datterini.  In questo modo si ottiene un delizioso mix di sapori e consistenze differenti. Una vera insalata, insomma, e non una sorta di passata allo stato solido.

#2 Aglio e cipolla. L’uno o l’altro. Ci vogliono, senza se e senza ma. Un’insalata di pomodori non insaporita da aglio o da cipolla è un piatto incolore. Se siete di quelli che hanno orrore di questi sapori, potete limitarvi a sfregare l’interno dell’insalatiera  con uno spicchio diviso in due o con un bel pezzo del bulbo aromatico. Il risultato in termini di sapore è (quasi) uguale all’averli aggiunti tritati (o ad anelli nel caso di alcuni tipi di cipolla), senza risultare aggressivi al palato.

#3 Erbe. Vale lo stesso discorso fatto per l’aglio e la cipolla: un’insalata di pomodori senza l’aggiunta di erbe non può essere una perfetta di pomodori perfetta. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: origano secco e basilico fresco sono le erbe aromatiche tradizionalmente preferite in Italia per questo tipo di insalata, ma anche menta, prezzemolo, erba cipollina e dragoncello si accompagnano meravigliosamente ai pomodori.

#4 Taglio. I pomodori possono essere tagliati a fette sottili, spicchi o a pezzi, dipende dal vostro gusto. Personalmente amo tagliarli a pezzetti a misura di boccone, per evitare che i miei commensali debbano mettersi al lavoro con il coltello (questo vale per ogni insalata).  Per certo ciliegini, datterini e altri pomodori di piccola dimensione vanno tagliati in due o quattro parti. Mai, dico mai, lasciarli interi, pena spiacevolissimi schizzi sull’abbigliamento.

#5  Semi e buccia.  Non è un dogma l’eliminare i semi dei pomodori quando si va a preparare un’insalata. Qualcuno sostiene di non digerirli, ma non ho mai incontrato studi scientifici in materia. Per certo eliminandoli non cambia il gusto, visto che sanno di poco o nulla. Al massimo si evita una certa liquidità del condimento, quindi  se volete fare la famosa scarpetta  lasciateli pure. Tra l’altro apportano sali minerali e oligoelemeni. Lo stesso vale per la buccia: molti spellano i pomodori prima di versarli nell’insalatiera. Francamente non ce n’è ragione,  la preparazione perde consistenza e la ricchezza di fibre contenuta in questa parte del frutto va a farsi benedire.

#6 Temperatura. L’insalata di pomodori va servita a temperatura ambiente ,solo  leggermente fredda. 10 -15 minuti di frigorifero prima di essere portata in tavola le assicurano quella nota rinfrescante che tanto si cerca nei mesi estivi.

#7 Condimento. Niente di particolarmente elaborato. L’olio extravergine d’oliva è, ovviamente il condimento principe dell’ insalata di pomodori. E che sia di quello buono, mi raccomando. Poi sale. Che può essere il tradizionale sale fine o il più modaiolo sale Maldon (che io preferisco). Aceto sì o no, a piacere, ma, per cortesia, dimenticate l’aceto balsamico e l’aceto di mele in questo caso. Se volete aggiungere dell’aceto che sia aceto di vino, bianco o rosso sta  a voi la scelta. L’insalata di pomodori può essere condita fino a un’ora in anticipo sul suo consumo, in questo modo ha tutto il tempo per marinare e rilasciare il delizioso sughetto in cui andremo a intingere tanti pezzetti di pane croccante o di focaccia, assaporando il piacere di un gesto “vietato” ma ammesso a ogni tavola.

 

 

Come preparare l'insalata di pomodori

Insalata di pomodori perfetta, con vari tipi di pomodori

Salva

2 Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*