I POMODORI DI JOE COCKER (E I MIEI)

Foto di programma televisivo con Joe Cocker

Foto di programma televisivo con Joe Cocker

 

Sapevate che Joe Cocker amava i pomodori alla follia?  Io l’ho scoperto qualche giorno fa guardando un bel documentario intitolato “Il trionfo dei pomodori” su un canale tedesco. È raro che un programma televisivo mi inchiodi davanti al piccolo schermo, la televisione mi attrae molto poco, ma quel documentario, per altro ritengo piuttosto vecchiotto, ci è riuscito perchè ha toccato diverse corde che mi fanno vibrare. Intanto ha esplorato in lungo e in largo il mondo dei collezionisti di varietà di pomodori antichi, tra cui mi riconosco. Ho scoperto che siamo in tanti ad essere “malati” di coltivazione di questi ortaggi in varietà insolite, e ho capito che  a tutti accade la stessa cosa: più ne coltivi più ne vorresti coltivare, solo per il piacere di poterti rigirare tra le mani quei pomi colorati osservandone la lucente bellezza.

I documentaristi sono andati a far visita ai vivaisti di origine russa che si trovano vicini a Regensburg (Ratisbona) da cui sono solita comprare le piante di alcune varietà insolite che poi pianto nel mio orto toscano. Ne hanno circa 900 varietà a catalogo, tra piante e semi. (Non so se spedicono in Italia, ma se volete bearvi gli occhi e masticate un po’ di tedesco cliccate qui). Mi ha eccitato scoprire che, senza saperlo, sono finita tra le piante dei più grandi collezionisti tedeschi del settore. Manco a dirlo mi sono “bevuta” le immagini dei loro pomodori: rosa, rossi, gialli, arancioni, verdi, marroni,neri,  bianchi…Quando inizi a esplorare questo mondo scopri cose meravigliose.

La seconda parte del programma ha raccontato la passione per i pomodori di un grandissimo della musica, Joe Cocker, appunto, uno dei miei cantanti preferiti. Mi rammarica pensare che non potrò più sentirlo dal vivo, come in quell’indimenticabile serata a Lucca qualche anno fa.

A quanto pare (ho fatto  anche un po’ di ricerche online), Joe Cocker fece suo l’amore per i pomodori del padre, che a Sheffield, in Inghilterra, coltivava con risultati straordinari, tanto che il futuro interprete di You are so beautiful  in gioventù si sentì spesso chiedere di passarne qualcuno sottobanco.

Nella sua tenuta in Colorado, a 20 minuti a sud di Paonia, in piena campagna, accanto all’immenso giardino in stile inglese costellato da piante perenni, il cantante ogni anno impiantava, alternandole, oltre 30 varietà di pomodori. E se ne occupava in prima persona partendo dai semi, che scambiava con altri collezionisti. Per un suo compleanno la moglie Pam gli regalò una serra in modo che potesse coltivare quelli che lui aveva battezzato i “Joematoes” tutto l’anno. Le serre presto diventarono due…

I pomodori sono la mia passione -disse in più di un’occasione-, coltivo anche altre cose ma ciò che amo sono i pomodori.

 

pomodori in programma televisivo

foto di programma televisivo

 

Benchè Mrs. Joe Cocker, ottima cuoca che ebbe anche un ristorante, li utilizzasse molto in cucina a crudo o ne facesse  conserve, il cantante non concepiva  le sue coltivazioni come risorsa d’ingredienti, ma per il puro piacere di vederli crescere e dare frutti. In qualche maniera è quello che accade a me: come Joe Cocker amo coltivare i miei pomodori non tanto per il piacere di mangiarli quanto per quello di vedere il risultato della coltivazione. Ma, come ben sa chi frequenta questo blog, i pomodori diventano poi i grandi protagonisti delle mie ricette estive. Vederli nell’insalatiera o nei piatti  in un caleidoscopio di colori, mi riempie di gioia.

Se  il tempo continua ad essere inclemente, però, mi sa che quest’anno il mio raccolto di pomodori arriverà piuttosto tardi. Le piante del mio orto sono ancora molto piccole, anche se su qualcuna sono comparsi i primi frutti, come vedete nella foto qui sotto. Temo che per vedere i frutti del Green Zebra verde, del Rosa di Berna, del Teadrop giallo a forma di pera e del pomodoro “ananas” (rosso/rosa all’esterno e giallo all’interno), ce ne vorrà parecchio.

piante di pomodoro con piccoli pomodori acerbi

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*