10 MOTIVI PER CUI DOVRESTE CONSUMARE PIÙ RUCOLA

rucola

Viva la rucola!

Caratterizzata da un sapore aromatico e pungente che dà una marcia in più a tante insalate,

la rucola (Eruca Sativa Mill il suo nome botanico, rughetta e ruchetta gli altri nomi con cui è popolarmente chiamata) è una pianta ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo.

 

Eccole:

1. Ha un basso apporto calorico (solo 25 kcal per 100 grammi) ma un notevole apporto in termini di gusto, per cui è un’alleata formidabile in caso di diete ipocaloriche per il controllo del peso.

2. Facilita il processo digestivo perché stimola la produzione di succhi gastrici.

3. Ha proprietà diuretiche, per cui facilita l’eliminazione dei liquidi dall’organismo.

4. Come tutte le piante della famiglia delle Crucifere, è ricca di glucosinolati, una sostanza che sembrerebbe contrastare l’insorgenza di forme tumorali, in particolare alla prostata.

5. È ricchissima di vitamina A (100 grammi di foglie di rucola apportano l’80% del fabbisogno giornaliero di questa vitamina) che ha funzione antiossidante, protegge la pelle e contrasta la formazione di forme tumorali al polmone e alla bocca.

6. Il suo elevato apporto di vitamina K (100 grammi apportano il 90% del fabbisogno giornaliero) aiuta a sviluppare la densità ossea, utile in modo particolare alle persone che soffrono di osteoporosi. Non solo, la vitamina K protegge anche i neuroni da vari tipi di danneggiamento e migliora i processi cognitivi.

7. La rucola è ricca anche di vitamina B9 (acido folico) che, se inserita nella dieta durante la gravidanza, aiuta a prevenire i difetti del tubo neurale nel neonato.

8. Appena colte le foglie di rucola hanno un importante apporto anche di vitamina C, potente antiossidante naturale che aiuta anche a rinforzare il sistema immunitario e a contrastare i radicali liberi nocivi.

9. Il suo contenuto di minerali, in particolare di ferro e di rame è elevato.  Così pure quello di calcio (cosa rara in una pianta) in forma più assimilabile di quello contenuto negli spinaci,  in cui la presenza di ossalati ne impedisce l’assorbimento.

10. Sin dall’antichità si riconoscono alla rucola proprietà afrodisiache. I Romani, che ne consumavano anche i semi, la chiamavano, infatti, “erba lussuriosa”.

rucola

Salva

Salva

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*