ZAALOUK,L’INSALATA MAROCCHINA CHE SI SERVE ANCHE CALDA

Nella foto si vede una cremosa Zaalouk

 

Domenica pigra, quella appena trascorsa. Nonostante mi fossi ripromessa di andare in palestra non l’ho fatto. Tutti erano fuori casa, così mi sono goduta musica e  letture leggere sdraiata sul divano, poi qualche ora in cucina a provare un po’ di cose nuove. Per esempio l’insalata “cotta” che trovate qui sotto. Si chiama Zaalouk ed è un tradizionale antipasto marocchino, che può essere servito  tanto caldo quanto freddo, a seconda della stagione e dell’estro del momento. L’idea mi è venuta sabato,  quando al Rewe ( supermercato tedesco, sono ancora in Baviera) ho trovato il pacchetto che vedete qui sotto.

Foto di pacchetto trasparente contenente una melanzana

I maghi del marketing ortofrutticolo olandese in combutta con quelli della grande distribuzione tedesca hanno sfornato questo gioiellino: una melanzana confezionata insieme a un pacchettino ( 10 gr.) di erbe aromatiche secche ” italiane” ( maggiorana, salvia, timo, rosmarino, basilico, origano, dragoncello) che seduce il consumatore evocando quell’atmosfera non solo gastronomica tipicamente italiana che qui va per la maggiore. Non manca nulla: bandiera ( vabbe’, il rosso è un po’ aranciato) e scritta “melanzane arrosto”. Una chicca che al consumatore tedesco fa respirare aria di Mediterraneo, sole ed estate a suon di 1,99 euro a confezione, insomma a melanzana. Bravi olandesini ( e mannaggia agli italiani poco furbi che potrebbero fare soldi a palate con idee come queste, ma non ci arrivano).Si trattava, dunque, di utilizzare la melanzana  pagata a peso d’oro. Così mi è tornata in mente questa ricetta, letta tempo fa. In realtà ne esistono più versioni in Medio Oriente, a volte con l’aggiunta di peperoni, zucchine o con legumi. Mi sono attenuta alla più semplice, modificandola leggermente. Ho deciso, infatti, di frullare tutto a fine cottura con un frullatore ad immersione, per trasformarla in una crema in cui intingere ( diciamolo pure,  pucciare) dei pezzetti di pita tostata.  Non è “bellissima a vedersi” ma  è un piacere per il palato. Comunque non siete tenuti a seguirmi in questo.

Una particolarità: per preparare i pomodori utilizzati per la ricetta ho usato il mio nuovo pelapomodori. Non è solo un gadget da cucina , vi assicuro! Funziona benissimo ed evita la scocciatura di dover fare bollire l’acqua per tuffarvi i pomodori e la unevitabile scottatura dei polpastrelli. Eccolo qui:

Nella foto si vede la pelatura di un pomodoro con un pelapomodori

 

ZAALOUK ALLA MANIERA MAROCCHINA

Ingredienti  per 2 persone

1 melanzana piuttosto grossa  pelata e tagliata a pezzetti

3 pomodori grossi, pelati, privati dei semi e tagliati a pezzetti

3 spicchi di aglio tritati finemente

1/3 di tazza di coriandolo e prezzemolo tritati

1 cucchiaino da tè di paprika dolce

1 cucchiaino da tè di cumino in polvere

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

½ bicchiere d’acqua

½ limone non trattato

una presa di sale

una spolverata di pepe nero

Mettete la melanzana in uno scolapasta con una presa di sale per circa un quarto d’ora, per farle perdere il liquido amarognolo. Poi sciacquatela, asciugatela e versatela in una casseruola (o una padella fonda) in cui avrete scaldato l’olio. Rosolatela per qualche minuto, poi aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il limone. Coprite e cuocete a fiamma medio-bassa  per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura togliete il coperchio e cuocete per altri 5 minuti, o, comunque, fino a che i liquidi saranno completamente evaporati. Prima di servire aggiungete un  cucchiaio di succo fresco di limone e decorate con lamelle o filetti della sua buccia.

Nella foto si vede una cremosa Zaalouk
L’insalata marcchina di melanzane in versione “frullata”

 

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