DA EUROVISION ALL’INSALATA DI RAVANELLI

Nella foto si vede un'insalata di lattuga e ravanelli

 

 

Fine del silenzio. Sono tornata, insomma. Tanto lavoro da smaltire e una puntata a Copenhagen per lEurovision Song Contest (sì, il festival che una volta si chiamava  Eurovisione)  mi hanno tenuta lontana dalla tastiera del pc per un po’. E postare sul blog dal tablet ancora non mi convince a fondo.

Copenhagen, dunque. È stata un’esperienza divertente. Il mondo che ruota intorno al festival Eurovision è surreale e fantastico. In questa edizione poi, aveva tocchi da Gay Pride, il che lo rendeva ancora più festoso e colorato, a dispetto della pioggia e di una capitale danese non preparatissima  interagire con un evento del genere. Qui sotto vi regalo qualche foto scattata in strada o all’ingresso dell’arena realizzata in un’ex cantiere navale, dove si sono tenute le serate della manifestazione.  Niente di italiano perché il nostro Paese, purtroppo, non è preparato a partecipare con il giusto spirito a quest’evento (e si vede anche dalla cantante mandata allo sbaraglio  a rappresentarci, armata solo di italica arroganza).

Uomo vestito con giacca e maglietta riproducenti la bandiera britannica

quattro donne vestite con accessori che ricordano la bandiera britannica

quattro persne, di cui tre vestire con abiti e dettagli arancioni

Primo piano di donna bionda con barba dipinta

Entusiasta per la vittoria di Conchita Wurst (mi piace un sacco la sua canzone!), sono rientrata ieri  nel tardo pomeriggio e mi sono messa subito in cucina perché avevamo un ospite a cena e, soprattutto, per dimenticare i pasti danesi non esattamente entusiasmanti,  visto che non ho potuto certo  permettermi una puntata al Noma.Tanto per darvi un’idea, ecco lo Smørrebrød che mi è stato servito in un caffè a due passi dal Museo del design: un’overdose di erba cipollina, il cuoco doveva essersi fatto di roba strana prima di prepararlo…

smorrebrod ricoperto da erba cipollina tritata

Ripreso, dunque, possesso della mia cucina ho preparato una buona dose di verdure grigliate al forno, che da noi hanno sempre successo.

Piatto tondo con verdure grigliate multicolori

E poi, ovviamente, un’insalata. Visto che al supermarket dell’aeroporto c’erano dei bei ravanelli, li ho privilegiati come ingrediente. Ecco come li ho utilizzati:

 

INSALATA DI LATTUGA E RAVANELLI, DRESSING AL LIMONE

 

Ingredienti per 4 persone

 

½ cespo di lattuga riccia rossa

½ cespo d lattuga riccia bionda

5 ravanelli piuttosto grossi

2 cucchiai di semi misti da insalata (zucca, girasole, ecc)

2 cucchiai di succo fresco di limone

1 cucchiaino da tè di buccia grattugiata di limone (utilizzatene uno non trattato)

½ spicchio d’aglio tritato finemente

1 cucchiaino da tè di zucchero

2 cucchiai di erbe miste tritate (erba cipollina, prezzemolo, basilico)

aceto di vino bianco

olio extravergine d’oliva delicato

sale e pepe nero macinato al momento

 

Mondate la lattuga, lavatela, asciugatela e spezzettatela in un’insalatiera. Mondate e lavate i ravanelli, poi tagliateli a fettine sottilissime con la mandolina e aggiungeteli alla lattuga. Iniziate a preparare  il condimento emulsionando il succo di limone, ½ cucchiaio d’aceto, lo zucchero e 1 cucchiaio d’acqua. Aggiungete l’aglio, la buccia di limone, le erbe, una presa di sale e una spolverata di pepe. In ultimo, a filo, unite l’olio. Emulsionate tutto con energia. Versate il condimento così ottenuto sull’insalata e mescolate con cura. Cospargete con i semi e portate subito in tavola.

Nota: se vi piace, potete aggiungere a  questa insalata una manciata di parmigiano a lamelle.

Nella foto si vede un'insalata di lattuga e ravanelli

 

 

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