DALL’INSALATA DI GRANO ALLA PASTIERA

 

Che bella, bella settimana! Pioggia e freddo a parte, è stata proprio una settimana molto piacevole. Soprattutto dal punto di vista gastronomico. Tutto è cominciato con il press day organizzato da un’agenzia di PR  milanese (volutamente non ho scritto RP, il termine ora mi sta stretto), che mi ha portato indietro nel tempo. Indietro, diciamo,  di una decina d’anni, quando ancora organizzavo questo tipo di cose. A portarmici è stata la cara Fede che, in via Mecenate, sotto le campate di quelle che furono le officine aeronautiche Caproni, ha seguito  la presenza dell’azienda olearia Pantaleo  nell’ambito di un incontro rivolto alla stampa sempre alla ricerca di novità per i propri spazi redazionali.

Le campate di quelle che furono le Officine aeronautiche caproni
Le campate di quelle che furno le officine aeronautiche Caproni

Prodotti in bella mostra (c’erano anche le passate e altri gioiellini della Pantaleo Agricoltura, ad esempio una confettura di pomodori STREPITOSA), tante chiacchiere con vecchi e nuovi conoscenti e qualche puntata al buffet organizzato dal catering Papillon per gli amici della Columbus.

Ciotola con confettura di pomodori Pantaleo
La confettura di pomodori servita anche al buffet
nella foto si vedono due fette di pane su un piatto accanto a una bottiglia d'olio
Pane e olio al buffet!

Sarà che sono cambiata io, sarà che sono passati tanti anni dall’epoca delle crespelle e della tagliata con rucola a gogo in queste situazioni, fatto sta che mi ha piacevolmente stupito veder offerto pane e olio e una super, super, ma davvero super, insalata di grano (Senatore Cappelli!) con verdurine e scampi, presentata a mo’ di torta. Me la sono stragoduta, e ho deciso che diventerà uno dei miei classici dell’estate che verrà (a proposito, quando? Non ne posso più di brutto tempo).Va da sé che ho cercato subito di decodificare la ricetta. A naso azzarderei  che si tratta di grano lessato ma tenuto al dente,con verdurine (zucchine e carte a dadini minuscoli)  e scampi lessati, il tutto condito con extravergine, succo fresco di limone, forse un cucchiaio di maionese per legare, sale e pepe. Poi tutto messo in un tagliapasta e tenuto in frigo per qualche ora, infine decorazione a mo’ di ciliegine con scampi lessati.

Nella foto si vede un'insalata di grano a forma di torta
L’insalata “torta” di grano con verdurine e scampi
Foto di un piatto bianco con insalata di grano
Il mio piattino (riempito 2 volte!)

Nei giorni scorsi tanto relax in famiglia e con gli amici e una puntata a cena alla Bilancia di Massarosa, dove mi hanno stupito  accogliendomi con un piatto vegetariano comme il faut. Oltre a una crema  di asparagi e dei pomodorini cherry farciti e passati al forno, c’era una ciotola di verdure  a lamelle (carote, zucchine e cipolla di Tropea) saltate in padella e condite con extravergine, una grattugiata di zenzero fresco e semi di sesamo, pochissimo sale. Buone, buonissime. Come la pastiera che ci ha regalato Melli, sferrando un colpo magistrale alla settimana al’ingrasso. Da domani mi muro viva in palestra!

nella foto si vede una ciotola di verdure a lamelle
Le verdurine salate della Bilancia (brutta foto a luci soffuse con uno smartphone)

 

Foto di una pastiera
La pastiera arrivata in regalo: 23.000 calorie a boccone!

 

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