Estate 2013: si va oltre la tabbouleh

Premessa: ho preparato una quantitá spropositata di cous cous e sono due giorni che  per cena lo mangio caldo accompagnato da verdure cotte, pure calde. Cosí stasera ho deciso di trasformarne due porzioni in un’insalata fredda. Non avevo voglia, peró, di portare in tavola la solita tabbouleh con pomodori e menta, cosí ho fatto un po’ di

sperimentazione, utilizzando i ravanelli che abbondano nell’orto.  Il risultato é gradevolissimo, e mi ha aperto gli occhi sulle infinite possibilitá offerte dal cous cous e dal bulgur per delle insalate estive. Nelle prossime settimane le racconteró qui. Ovviamente dopo averle provate.Giá  mi frullano per la testa un sacco di idee, è finita l’egemonia delle insalate di riso e di pasta per l’estate…

Freschi freschi dall’orto
 

Ma ecco come ho trasformato oggi il mio cous cous giá cotto, che attendeva  il proprio destino in un contenitore ernetico in frigorifero.

Cous cous freddo ai ravanelli 
e prezzemolo

 

Per due persone


4 bicchieri colmi di cous cous giá cotto e sgranato (freddo)
4 ravanelli
il succo fresco di un limone
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
olio extravergine d’oliva
olio extravergine aromatizzato alla cipolla di Tropea
sale
pepe al limone ( in alternativa, pepe nero) macinato al momento

Versate il  cous cous  in una terrina. Mondate i ravanelli, lavateli e tagliateli a fettine  sottili, che aggiungerete al cous cous. . Preparate il condimento emulsionando
due cucchiai e mezzo d’olio, un  cucchiaio di olio alla cipolla (se non l’usate aumentate di mezzo cucchiaio l’extravergine  tradizionale), il prezzemolo,  una presa di sale e una spolverata di pepe. Versate la salsina ottenuta sul cous cous e mescolate con cura  alungo. Tenete in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

Se vi piace, potete aggiungere a quest’insalata mezzo cetriolo privo dei semi, tagliato a dadini. 





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