È il momento dei porri. E di tante altre P.


L’avevo preannunciato agli amici della pagina facebook (a proposito, siamo già quasi in 2400!): questa sarà una settimana all’insegna della P per quanto riguarda le mie insalate. Quindi: Patate, Porri, Pere, perfino qualche Pomodoro, visto che l’orto continua ad offrirmene a piene mani. Oggi cominciamo con patate e porri, vera mia  scoperta, questi ultimi, della stagione. Chissà perché, non avevo mai preso seriamente questo ortaggio della famiglia delle Alliacee, poi, complice Francesco del negozio al Pitoro che mi ha stuzzicato con l’idea di un profumatissimo riso e porri –mentre me lo descriveva vedevo l’acquolina montargli alla bocca -,ho iniziato a usarlo con frequenza. E a  innamorarmene. Tra l’altro costa poco e regala ai piatti note di sapore molto interessanti, più delicate di  quelle dell’aglio e  della cipolla. Sono arrivata buona ultima, come sempre,  i porri, infatti,  da hanno sempre avuto grande successo nell’area del bacino del Mediterraneo. La pianta , per esempio,  era ben nota ai Romani, al punto che l’imperatore romano Nerone –un tipino che non rinunciò a nessun piacere – fu soprannominato “il porrofago” per quanto andava matto per questi ortaggi, il cui consumo in quantità lo aiutava a mantenere un timbro chiaro di voce. E lasciando il Mediterraneo, spostandoci verso nord, scopro che il porro è addirittura il simbolo nazionale del Galles…
Insalata di patate e porri arrostiti
Per due persone
2 manciate abbondanti di rucola
5 patate  medio-piccole
2 porri non troppo grossi
olio extravergine d’oliva*   
aceto di vino rosso
senape forte (o rustica in grani)
½ cucchiaio di pasta di capperi
sale e pepe nero macinato al momento
Scaldate il forno a 200°. Lavate e pelate le patate  (salvoutilizziate patatine novelle, in questo caso lasciate la buccia) e tagliatele a metà , poi versatele in una terrina. Mondate i porri eliminando tutti i residui terrosi, lavateli e asciugateli, poi aggiungeteli alle patate e conditeli con un cucchiaio abbondante d’olio, sale e una spolverata di pepe. Disponete poi i porri e le patate –con la parte tagliata verso il basso-su una teglia ricoperta da carta da forno. Infornate  e lasciate cuocere per circa 20 minuti, poi togliete i porri (controllando  con una forchetta che siano teneri) e metteteli su un tagliere. Continuate la cottura delle patate per altri 10 minuti circa, fino a che cominciano ad assumere un colore bruno. Tagliate i  porri per il lungo e a metà, ottenendo 4 segmenti da ognuno di loro. Mentre finisce la cottura delle patate, mondate la rucola eliminando i gambi, lavatela e asciugatela. Preparate la vinaigrette emulsionando  2 cucchiai d’olio, 1 cucchiaio (scarso)  d’aceto, la pasta di capperi, 1 cucchiaino da tè di senape, una presa di sale e una spolverata di pepe. Togliete le patate dal forno e, ancora calde, aggiungetele ai porri e condite con la vinaigrette preparata. Lasciate intiepidire per qualche minuto, poi dividete porri e patate su due piatti individuali su cui avrete  disposto la rucola a formare il letto dell’insalata, irrorandola con un filo d’olio e insaporendola con un pizzico di sale. Servite subito. 
Per  fare di quest’insalata un piatto unico completo potete aggiungere  due uova sode a spicchi (una per ogni piatto).
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e     *Per la  vinaigrette si può anche utilizzare –come ho fatto io- dell’olio al rosmarino, accentuando la “mediterraneità” del piatto. Ideale, in questo caso,  quello della Fattoria San Sebastiano di Strongoli.

2 Commenti

  1. Ti ho scoperto grazie all’articolo pubblicato sul Venerdì di Repubblica di questa settimana, ho fatto un giro tra i tuoi post e… mi hai conquistata!
    Complimenti, e a presto!

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