Una caprese tra surreale e grottesco

 
E se sei un pittore come Mario Picci, alle 14,30  nel ristorante dell’albergo, di fronte a un piatto di insalata caprese, non puoi fare che queste considerazioni: “Ho di fronte a me un pomodoro e una mozzarella. Perfetto per una natura morta, però il pomodoro è tagliuzzato, diviso, tranciato, dunque   l’insalata caprese è una natura morta a cui hanno fatto l’autopsia”.
Andrea  G. Pinketts.  Io, non io, neanche lui, Feltrinelli.

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