La parola del giorno: lollo

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Lollo.
L’insalata denominata  Lollo deve il proprio  nome a Gina Lollobrigida.  Questo tenero  tipo di lattuga  a foglie arricciate dal leggero gusto di noce  fu ,infatti, creato negli anni Sessanta   e  battezzato con il soprannome dell’attrice allora considerata la donna più bella del mondo. Qualcuno sostiene che l’omaggio fosse ai suoi capelli ricci altri ai completini intimi frou frou che  indossava in tanti servizi fotografici che magnificavano le sue forme. Resta il fatto che “la Lollo” è l’unica attrice ad avere un ortaggio lei dedicato.

La lattuga lollo si presenta in tonalità di colore che vanno dal verde chiaro al rosso scuro ha un basso valore calorico (19 kcal e 79 kj), e un buon apporto di vitamine e  sali minerali (potassio, calcio e fosforo).

Anche l’insalata che ho utilizzato oggi è una riccia,ma non una Lollo (che rimando ai prossimi giorni). Per questa tradizionale ricetta della campagna  francese ci vuole, infatti, dell’indivia riccia (frisée)  freschissima.
Insalata riccia con bacon e uova in camicia
 Per due persone
indivia riccia  150 g
pancetta affumicata o bacon,  a cubetti  100 g
olio extravergine di oliva
aceto di vino bianco
senape forte
2 uova
sale e pepe
Per servire: due  fette di baguette strofinate con aglio e  tostate , calde
 Mondate l’insalata,   lavatela , asciugatela e spezzettatela in 2 piatti individuali.  Rosolate il bacon (o la pancetta) in una padella antiaderente  senza aggiungere grassi,  fino  a che risultano croccanti, poi mettetele su un foglio di carta da cucina a raffreddare.  Preparate il condimento per l’insalata sbattendo in una ciotola ½  cucchiaino da tè  di senape, 3 cucchiai  da tavola di olio, 1 di aceto , una presa di  sale e pepe macinato al momento.  Condite l’insalata con la vinaigrette e  unite  il bacon. Intanto  fate bollire abbondante acqua in una pentola  piuttosto larga con 1/2 bicchiere di aceto,  fatevi scivolare le uova,  uno  alla volta, e cuocetele per 3 minuti  avvolgendo gli albumi intorno ai tuorli utilizzando il mestolo forato.  A fine cottura sgocciolatele con lo stesso mestolo forato e   deponetene una su ogni insalata;  salatele e pepatele, poi portate subito in tavola insieme alle fette di pane.
Insalata riccia con bacon e uovo in camicia
Questa ricetta molto popolare in Francia negli anni Ottanta conosce numerose  versioni. Potete, per esempio,  servirla con crostini di pane agliato rosolati in olio o burro, anzichè con le fette di pane  agliato tostato, o  con l’aggiunta di gherigli di noce.

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