La parola del giorno: milanese

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Milanese (agg.) . Oggi mentre cercavo un libro nella mia  biblioteca mi è capitato per le mani  un vecchio dizionario milanese-italiano.Sfogliandolo  ho trovato questo proverbio (che non conoscevo pur essendo una milanese quasi doc):

 
Insalatta ben salatta,  poch’asee e ben oliatta
(Insalata ben salata con poco aceto e ben oliata).
La ricetta di oggi è  una variazione di quella di ieri , elaborata  su richiesta del mio amico Egidio (che vive in Sicilia ed è alle prese con una figlia 8enne con sogni di neve e di sci). Come vuole il proverbio meneghino appena citato , è ben  salata e ben oliata (ma non c’è aceto perché la parte acida è affidata al succo di limone e d’arancio).

Insalata con arancia e mandorle

Per due persone
lattughe miste (io ho usato un cuore di romana, della foglia di quercia verde e dell’iceberg) g 180
1 pugno di rucola
1 grossa  arancia
3 cucchiai di mandorle a lamelle              
1 cucchiaio di succo di limone fresco
1 ½ cucchiai succo d’arancia
1 cucchiaio da caffè di miele
2 1/2  cucchiai di olio extravergine di oliva
salsa Worcestershire
sale e pepe nero
Tostate le mandorle in un padellino con fondo antiaderente senza aggiungere grassi, poi mettetele a raffreddare. Intanto Mondate le lattughe e la rucola , lavatele e asciugatele, poi spezzettatele in un’insalatiera. Pelare gli spicchi dell’arancia al vivo e unirli all’insalata. Preparare il condimento emulsionando il succo d’arancia, il succo di limone, l’olio, il miele,  qualche schizzo di salsa Worcestershire, una presa di sale e una bella spolverata di pepe macinato al momento. Condite l’insalata con la salsina ottenuta e mescolate con cura. Prima di servire cospargete l’insalata con le lamelle di mandorla.
Insalata con arancia e mandorle

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