La parola del giorno: Sacchetti

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Sacchetti.

No’ andammo ier, Lorenzo, a un convito

con un repubblicon largo in cintura,

di notte, a lungi, stracchi, e con ventura,

piacer da farne al Magnolin rinvito.

Timido aceto avemmo et olio ardito,

insalata, anzi sciocca, passa e dura;

pan che facea salnitro per le mura,

vin vecchio, tondo, quadro e rimbambito.

I versi  sono di Franco Sacchetti  (1332 – 1400) , mercante,  poeta e scrittore, che visse soprattutto a Firenze. L’insalata si ritrova più volte  nelle sue opere. Ecco, per esempio, un passaggio di una delle sue novelle (LXXXVI):

Disse fra Michele: deh fa che noi abbiamo una insalata . Disse Ugolino : Zoanna ( chiamando la moglie ) va , cogli una insalata . La Zoanna torce il grif , e dice: va , cotela tu .

Dopo questa scorribanda nella letteratura italiana del Trecento, vi invito ad assaggiare la mia insalata di oggi (né sciocca, né passa né dura…) .

Insalata di pera e rucola al Roquefort

Per due persone

rucola 180 g

1 grossa pera

un pugno di gherigli di noce

Roquefort  70 g ( in alternativa potete usare  del gorgonzola non cremoso)

½ limone

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Mondate la rucola eliminando, se possibile, i gambi. Lavatela, asciugatela e disponetela su un grande piatto di portata. Pelate la pera e tagliatela in pezzi che aggiungerete alla rucola. Intanto tostate i gherigli di noci in un padellino antiaderente senza aggiungere olio, lasciateli raffreddare poi  frantumateli in grossi pezzi e versateli sopra l’insalata. Condite con l’emulsione ottenuta amalgamando due  cucchiai di olio, il succo del mezzo limone, una presa di sale e pepe a piacere macinato al momento. Sbriciolate il Roquefort sopra l’insalata e servite subito.

Insalata di pera e rucola al Roquefort

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