La parola del giorno: amaryllis

-68

Amaryllis. Adoro questi fiori, e ho la fortuna di passare l’inverno in un Paese in cui li si trova  in vaso  anche al supermercato, pronti per la fioritura verso fine anno. In genere me ne concedo quattro  o cinque piante: è una delle mie debolezze che si ripetono sistematicamente. In attesa del momento  magico in cui potrò portarmeli a casa (sfidando i  soliti commenti della famiglia: “nooooooooooo, ancora!” Che insensibili…), oggi mi sono goduta gli Amaryllis recisi del mazzo che Giandomenico  mi  stato portato ieri sera. Un sottile piacere tutto mio…

Vabbè, lasciamo i fiori e veniamo alla ricetta di oggi: un’insalata che si può assaggiare pressoché ovunque in Alto Adige e in Tirolo (ma che arriva anche in Baviera  con qualche variazione).

Insalata di cavolo alla  tirolese

Per due persone

1 piccolo cavolo cappuccio (circa ½ kg)

olio extravergine di oliva (o di mais)

aceto di mele

½ cucchiaio di semi di cumino

sale e pepe nero

Eliminate  le foglie esterne del cavolo e il torsolo interno.  Tagliatelo  molto finemente,  con l’affettatrice o con una mandolina, lavatelo e asciugatelo. Mettetelo in una terrina capace salandolo. Aggiungete il cumino, mescolate bene e coprite  con un piatto su cui metterete un peso in modo di schiacciarlo. Lasciate riposare per una notte. Condite con un’emulsione preparata con 2 ½ cucchiai d’olio, 1 abbondante d’aceto, un’abbondante spolverata di pepe. Aggiustate di sale e aspettate un paio d’ore prima di servire.

 

Consiglio: se volte “rinforzare” la ricetta,  potete aggiungere del bacon a cubetti  saltati in padella per renderli croccanti, come vuole la tradizione bavarese che condivide il piatto con il vicino Tirolo.

 

 

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*