la parola del giorno: autunno

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Oggi è stata proprio una giornata d’autunno, freddina e piovigginosa.

All’autunno

Stagione di nebbie e morbida abbondanza,

Tu, intima amica del sole al suo culmine,

Che con lui cospiri per far grevi e benedette d’uva

Le viti appese alle gronde di paglia dei tetti,

Tu che fai piegare sotto le mele gli alberi muscosi del casolare,

E colmi di maturità fino al torsolo ogni frutto;

Tu che gonfi la zucca e arrotondi con un dolce seme

I gusci di nòcciola e ancora fai sbocciare

Fiori tardivi per le api, illudendole

Che i giorni del caldo non finiranno mai

Perché l’estate ha colmato le loro celle viscose:

 

Chi non ti ha mai vista, immersa nella tua ricchezza?

Può trovarti, a volte, chi ti cerca,

Seduta senza pensieri sull’aia

Coi capelli sollevati dal vaglio del vento,

O sprofondata nel sonno in un solco solo in parte mietuto,

Intontita dalle esalazioni dei papaveri, mentre il tuo falcetto

Risparmia il fascio vicino coi suoi fiori intrecciati.

A volte, come una spigolatrice, tieni ferma

La testa sotto un pesante fardello attraversando un torrente,

O, vicina a un torchio da sidro, con uno sguardo paziente,

Sorvegli per ore lo stillicidio delle ultime gocce.

 

E i canti di primavera? Dove sono?

Non pensarci, tu, che una tua musica ce l’hai –

Nubi striate fioriscono il giorno che dolcemente muore,

E toccano con rosea tinta le pianure di stoppia:

Allora i moscerini in coro lamentoso, in alto sollevati

Dal vento lieve, o giù lasciati cadere,

Piangono tra i salici del fiume,

E agnelli già adulti belano forte dal baluardo dei colli,

Le cavallette cantano, e con dolci acuti

Il pettirosso cinguetta dal chiuso del suo giardino:

Si raccolgono le rondini, trillando nei cieli.

 

John Keats

19 settembre 1819 (per il testo originale in inglese cliccate qui).

Dopo questi versi romantici  che rileggo sempre con piacere all’inizio dell’atunno, vengo alla ricetta di oggi (molto più prosaico, lo so,  ma è il motivo per cui siamo qui).

 

Insalata di sedano e arancia

Per due persone

2 cuori di sedano bianco, circa 200 g

2 arance

un pugno di olive kalamata  denocciolate,  a rondelle

6 olive kalamata denocciolate intere

yogurt bianco intero 75 g

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di succo di limone

sale e pepe

Lavate il sedano e tagliatelo a rondelle che metterete in un’insalatiera. Pelate al vivo  le arance , poi tagliatele a fette che dividerete in 4 parti, eliminando eventuali semi. Aggiungete le arance  e le olive al sedano. Preparate il condimento amalgamando lo yogurt con il succo di limone, l’olio, una presa di sale e pepe macinato al momento. Versate la salsina ottenuta sull’insalata  e mescolate bene. Decorate con qualche oliva intera. Servite subito.

 

Insalata di sedano e arancia

 

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