La parola del giorno: Vefa

 

 

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Vefa . Un paio di  settimane fa  mi sono trovata  tra le email il comunicato stampa riferito a un  nuovo libro ,  La cucina di Vefa,   raccolta di ricette greche di tale Vefa Alexiadou , che non avevo mai sentito nominare (ma va anche detto che non mi ero mai occupata di cucina greca prima d’ora).  Incuriosita, e stuzzicata  dall’idea di poter scoprire quali  insalate vadano  per la maggiore in Grecia oltre all’inflazionata  insalata con cetrioli e feta,  ho chiesto all’ufficio stampa  dell’editore se ci fossero  delle  ricette di questo piatto nel volume. Tante , è stata la pronta risposta (a proposito, bravissima questa Mita addetta ai rapporti con la stampa, simpatica, veloce, precisa e pratica, mica sempre è così…).  Interessante, mi son detta. Così ho chiesto alla Mita una copia del volume che mi è stato recapitato  in quattro e quattr’otto nella versione inglese (ma va bene così).  Gran bel libro.  Un chilo e settecento grammi di ricette ben scritte, organizzate,  stampate e illustrate. Un volume che non dovrebbe  mancare nella biblioteca di nessun  appassionato di cucina internazionale.

Con questa bibbia della cucina greca in mano (anzi in due mani, visto il peso) mi sono documentata sulla signora Alexiadou e con grande invidia ho scoperto che  da 30 anni è la superstar del settore in Grecia:  ha pubblicato 13 libri che hanno venduto la bellezza di 5 milioni di copie (ma vi rendete conto?),  ha un proprio programma televisivo  e siede in non so più che Consiglio che si occupa della salvaguardia  della cucina tradizionale greca. Tanta roba, veramente…

Il libro pubblicato ora pubblicato da Phaidon  in italiano  è di fatto  la summa di tutto il suo lavoro. Parte con un’introduzione alla cucina greca, sulle sue radici e influenze nell’area del Mediterraneo (gradevole lettura, non le solite sbrodolate..), poi affronta le peculiarità culinarie delle varie regioni, dal Peloponneso alle Cicladi, infine sventaglia la bellezza di 650 (seicentocinquanta ) ricette  e  oltre  200 (duecento) foto,  partendo dalle nozioni  base come la pasta fillo e la citronette,  per arrivare alle conserve come i Kumquat sciroppati . Il tutto organizzato in 20 capitoli tematici: mezedes (antipasti), minestre, insalate, verdure, riso e verdure, pasta, pesce eccetera eccetera…Il mio interesse , ovviamente, sono  le insalate, per cui mi ha fatto piacere leggere l’attacco del relativo capitolo: “Per i greci è inconcepibile un pasto senza insalate”…Bravi questi greci, mi piacciono! Vefa illustra nei dettagli la preparazione di  ben 29 (ventinove) ricette, dall’Insalata di barbabietole rosse con yogurt all’aglio a quella di Lattuga e uva di Corinto.  Non manca  , ovviamente, l’Insalata paesana greca  che tutti conoscono (Horiatiki salata, in lingua originale, come  ricorda Vefa) con pomodori, cipolla, cetrioli, una presa di origano, uova, prezzemolo e crescione (o rucola) per guarnire.

 

 

Ecco i dettagli  dell’edizione italiana del libro: La cucina di Vefa, di Vefa Alexiadou, Phaidon , 480 pagine /230 illustrazioni, euro  39,95 (caruccio, ma li vale ).

 

In attesa di provare qualche ricetta di Vefa, vi propongo la mia insalata di oggi:

 

Insalata di radicchio, pompelmo e olive

Per due persone 

1 cespo  di radicchio rosso

½ avocado

10 olive nere denocciolate

1 pompelmo rosa

3 filetti d’alici marinati

olio extravergine di oliva

aceto bianco

sale e pepe (meglio se del pepe aromatizzato al limone)

 

Mondate  il radicchio, lavatelo,  asciugatelo  e tagliatelo a listarelle piuttosto alte. Pelate al vivo il pompelmo e separatene gli spicchi eliminando la pellicina che li ricopre.  Sbucciate  e tagliate a dadini  l’avocado,  poi mettetelo in  un’insalatiera  con il radicchio, il pompelmo e lo olive a rondelle.  Condite  l’insalata con l’emulsione ottenuta  sbattendo in un barattolo   2 cucchiai d’olio, 1 di aceto, sale, pepe macinato al momento e i filetti d’alici sminuzzati.  Servite subito.

 

 

 

Insalata di radicchio con pompelmo e olive

 

Per scrivermi: insalatamente@gmail.com

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