La parola del giorno: CinqueTerre

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CinqueTerre. Ancora una giornata a scarrozzare in giro gli amici canadesi. Oggi puntata alle Cinque Terre, situazione che amo e odio allo stesso tempo. Tanto mi piace, infatti, la prossimità esasperata con il mare, l’esposizione al vento, l’acqua cristallina, il rumore delle onde che si frangono sugli scogli,  le facciate colorate delle case, il disordine autentico, il continuo salire e scendere, i filetti di acciuga e la focaccia, altrettanto  detesto la mercificazione ad uso dei turisti americani dei 5 paesi, la paccottiglia strakitsch in vendita ovunque, la spudorata attitudine  spilla quattrini dei commercianti, il disordine da noncuranza, la puzza di fritti con olio vetusto che esce dalla cucina di certi ristoranti, l’arroganza di chi ,invece, dovrebbe accogliere col sorriso sulle labbra chi è venuto da lontano per vedere quei luoghi.

Primo stop a Riomaggiore, tra ricordi  d’infanzia, folate di vento da burrasca in arrivo e negozianti antipatici come il proprietario di una piccola galleria  che vende banalità d’arte prospiciente  il porticciolo. Seconda puntata a Monterosso, soleggiata, senza una bava di vento, spiagge quasi deserte ma vie zeppe di turisti disposti o, forse, rassegnati a farsi rapinare legalmente.  4 bicchieri di vino bianco locale e con 20 striscioline di pane tostato con pesto, acciughe, salsa di noci, paté di olive e di pomodori secchi , 40 euro. Per riconciliarmi con il luogo  c’è voluto il pezzo di farinata comprato da un fornaio. Tagliata a  larghi pezzi  l’abbiamo assaggiata in cinque. Costo: 2 euro.

 

 

 

 

Tornata a casa…una bella insalata!

Insalata con porro

 

Per due persone

 

½ cespo di lattuga cappuccio

qualche foglia di scarola

qualche foglia di radicchio chioggia
1 porro

1 uovo sodo

4 cucchiai di mais lessato

6 olive nere denocciolate

1 pomodoro cuore di bue

salsa Worcestershire  

olio extravergine di oliva

aceto bianco stravecchio

sale e pepe

 

Mondate le insalate, lavatele, asciugatele bene e tagliatele a striscioline, poi versatele in un’insalatiera. Aggiungete il pomodoro lavato , asciugato e tagliato a fette sottili, le olive a rondelle, il mais,  e la parte bianca del porro lavato e asciugato fatta ad anelli. Condite con un’emulsione preparata sbattendo in un barattolo vuoto con coperchio 3 cucchiai di olio, uno di aceto, uno schizzo abbondante di salsa Worcesterhire  , sale e pepe macinato fresco. Mescolate bene e, prima di portare in tavola, completate con l’ uovo  tagliato a spicchi.

 

Insalata con porro

Per chi vuole scrivermi: insalataMente@gmail.com

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