La parola del giorno: baccalà

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Baccalà (s.m.). C’è una prima volta per tutto. Anche per decidersi ad assaggiare un pezzo di  baccalà. Fino ad oggi questo nome evocava in me l’idea di un pesce duro, legnoso e puzzolente da cui stare assolutamente  alla larga. Questo fino a stasera , fino a quando Cristina al Chiodo di Massarosa mi ha convinto a  provare del filetto di  baccalà grigliato con ceci. Che gusto meraviglioso! Delicato e deciso allo stesso tempo. Ma come ho fatto a  non scoprirlo prima? Penso  che diventerò una grandissima  fan di questo tipo di pesce,  a patto che sia preparato con la cura con cui è stato preparato stasera.

L’insalata che ho preparato  oggi a  pranzo ben si sposerebbe con il  filetto di baccalà grigliato del Chiodo…

Insalata di pomodoro, finocchio e olive

 

Per due persone

 

½ cespo di scarola

1 pomodoro cuore di bue

1 finocchio non troppo grosso

olive nere (io ho usato delle kalamata)  90 g

olio extravergine di oliva

aceto bianco stravecchio

una presa di origano

sale e pepe

 

Mondate l’insalata, lavatela e tagliatela a striscioline. Mondate e lavate il finocchio e affettatelo finemente utilizzando una mandolina. Versate l’insalata e il finocchio in un’insalatiera , poi aggiungete il pomodoro lavato e tagliato a fette (eliminando i semi), le olive ridotte a rondelle. Condite con un’emulsione preparata con due cucchiai di olio, uno di aceto, l’origano, sale e abbondante pepe macinato al momento. Mescolate bene e servite subito, magari con delle fette di pane tostato profumate d’aglio.

Insalata di pomodoro, finocchio e olive

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