La parola del giorno: forno

La torta di verdure “occhei”

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Forno (s.m.). Per una di quelle strane combinazioni astrali oggi quasi tutta la cucina di casa è passata dal forno, con risultati discontinui. Benissimo mi è venuta la torta di verdure in pasta brisée, farcita con pomodori, melanzane, peperoni e zucchine  provenienti dal mio orto. Il mio pubblico privato  l’ha giudicata  solo “occhei” (che nel lessico famigliare sta per: è buona ma ho mangiato di meglio), ma  i vicini, cui ne ho offerta metà, l’hanno trovata strepitosa e mi hanno chiesto la ricetta. Anche a me è piaciuta molto, ma il mio giudizio -a quanto pare -non conta. Diversamente è andata con il mio ennesimo tentativo di fare  in casa una focaccia, questa volta seguendo una ricetta con pomodorini, pinoli , erbe e capperi, trovata su uno speciale de La   Cucina Italiana. Con un eufemismo potrei bollare il risultato  per schifoso,  e non solo perchè  la suddetta focaccia è  rimasta troppo nel forno, come potete vedere nella foto qui accanto. Una cosa è certa: non aprirò mai un blog su pani e focacce, chiaramente sono una donna da crudità (ma non da crudezze…).

Tra crudo e cotto l’insalata di oggi, un quasi classico qui in Versilia.

 

Insalata di farro e polpo

Per due persone

 

farro 160  g

pomodori (pachino o San Marzano non troppo grossi) 250 g

polpo lessato 300 g

olio extravergine di oliva

½  spicchio d’aglio

succo di limone

sale e pepe nero

 

 

Sciacquate il farro e lessatelo  in  abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione, tenendolo al dente. Scolatelo e passatelo sotto un getto d’acqua  per fermare la cottura  fatelo sgocciolare bene  quindi trasferirlo in una piccola insalatiera,  conditelo con un cucchiaio  d’olio e lasciarlo raffreddare. Intanto lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a pezzi eliminando i semi, metteteli in una ciotola e fateli marinare per almeno 20 minuti con un cucchiaio e mezzo di olio, lo spicchio d’aglio tritato, sale e una bella spolverata di pepe. Taglia  a pezzettini anche il polpo e aggiungilo al farro insieme ai pomodori sgocciolati dalla marinatura. Condisci l’insalata con  un cucchiaio di olio e  uno di succo  limone. Aggiusta di sale e pepe, mescola con cura e porta uin tavola .

 

Nota: questa insalata si conserva benissimo in frigorifero per un giorno. Potete, quindi prepararla in anticipo per una cena o per portarla con voi per il pranzo  in ufficio il giorno successivo.

 

Insalata di farro e polpo

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