La parola del giorno: schiacciata

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Schiacciata (s.f.). La mia vita italiana è all’insegna della schiacciata, ‘ché quando sono in Germania  questo pane particolare (è un pane, vero?)  diventa  un oggetto proibito del desiderio. Non sono ancora riuscita a capire il perché nessun fornaio italiano a Monaco la prepari. Magari sono solo  male informata. Resta il fatto che quando sono in  Toscana  non passa giorno senza che ne porti a casa qualche pezzo. Adoro  la schiacciata (o focaccia, chiamatela come volete)  a  ogni ora del giorno: fresca con il  caffè del mattino, o come accompagnamento per formaggi, prosciutto e insalate (ovviamente!) durante gli altri pasti.  In assoluto la schiacciata toscana  più deliziosa  che ho assaggiato è quella cotta nel forno a legna del forno della Piazza a Montignoso. Insieme al caffè preparato dalle ragazze del Bar Anpi è la più idilliaca delle prime colazioni. Celestiale, addirittura. Quasi come quella ai pomodori freschi che pure esce, ogni giorno, dallo stesso forno e che si presta soprattutto a spuntini in tarda mattinata.

La schiacciata di oggi , però, è quella dell’Esselunga di Lido di Camaiore. Non sarà sopraffina come quella montignosina ma è comunque di gran classe,checché ne possano dire i guru della panificazione che  non l’hanno mai assaggiata. Declinata nella classica grande forma rettangolare (da tagliarsi rigorosamente con una forbice) o in piccole focaccine tonde, si fa rispettare. Eccome se si fa rispettare. Oggi nel corso del mio slow shopping nel supermercato ( da qualche tempo ho deciso di evitare di fare la spesa di corsa buttando nel carrello roba alla rinfusa, acquistare il cibo deve essere un piacere tanto quanto il consumarlo) ne ho fatta una buona scorta. A quest’ora non ce n’è più neppure una briciola. Il gran finale è stato il pucciarla nel sughetto rilasciato dai pomodori in insalata che abbiamo mangiato a cena.

Domani, più come sfida a me stessa che per la speranza di riuscire a farne qualcosa di buono, proverò a fare la schiacciata  in casa, utilizzando una farina all’uopo che ho comprato qualche giorno fa al Conad. Lo so che i puristi grideranno all’eresia, ma poco mi importa, voglio solo provare.  Non so cosa ne verrà fuori, se mi avvicinerò a un risultato decente ve lo racconterò.  Alla peggio tornerò a far man bassa al reparto pane dell’Esselunga…

L’insalata di oggi (leggerissima,rinfrescante,  ideale per le giornate calde come quelle che stiamo  vivendo) si accomapgna erfettamente alla schiacciata!

 

 

Insalata di zucchine al lime e pinoli

Per due persone

zucchine freschissime tagliate a julienne 250 g

un cucchiaio di succo di  lime

una decina di foglioline di menta

2 cucchiai di pinoli

olio extravergine di oliva

pepe al limone

sale

Versate le zucchine in una insalatiera. Intanto tostate i pinoli in un padellino antiaderente senza grassi, poi  metteteli a raffreddare.  Tritate le foglioline di menta tenendone qualcuna per decorare. Aggiungete i pinoli alle zucchine e condite l’insalata con  l’emulsione ottenuta sbattendo  in una ciotolina con una forchetta due cucchiai di olio , uno di succo di lime , sale e pepe a piacere. Cospargete con la menta tritata e mescolate bene. Decorate con qualche foglia di menta prima di servire.

 

 

 

 

 

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