La parola del giorno: Rodari

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Rodari, la più grande firma per i piccoli

Rodari. Gianni, ovviamente. Ma come ho fatto a dimenticarmelo? Proprio io che tra i libri per ragazzi ci sguazzo quaotidianamente…Per fortuna il bravo (e poliedrico) oleologo  Luigi Caricato me lo ha ricordato. Tra i personaggi di questo grande che come pochi altri ha saputo parlare ai piccoli c’è un personaggio che sembra fatto su misura per questo mondo di chiacchiere e ricette che condivido con voi: Paolino Insalata , il figlio del contadino Pietro, curiosamente  nato con i capelli verdi e teneri come l’erbetta. La sua storia, purtroppo, fa parte di una raccolta di racconti oggi introvabile. Spero che Einaudi ragazzi , che ora controlla in esclusiva  diritti di tutta l’opera rodariana, la ripubblichi presto. Vi propongo l’incipit del racconto (per il seguito dovrete ricorrere a una biblioteca…):

La pianta Paolino

Il contadino Pietro rimase molto meravigliato quando gli nacque un bambino con i capelli verdi. Pietro aveva visto gente con i capelli neri, biondi e rossi; aveva anche sentito parlare di una certa fata dai capelli turchini, ma capelli verdi proprio non ne aveva mai visti. Le donne che venivano a vedere il bambino dicevano: — Sembra che abbia in testa l’insalata. — Così il bambino fu battezzato: Paolino lo chiamò il padre, Paolino Insalata lo chiamarono le donne. Furono fatti venire dei dottori a vedere quei capelli: dissero che non era niente, scrissero una ricetta, se ne andarono e i capelli rimasero verdi come prima. Quando il bambino ebbe due anni andò nei prati assieme al nonno a pascolare una capretta. Ed ecco che, ad un tratto, la capretta gli si avvicinò, e sotto gli occhi del nonno gli brucò via in quattro e quattr’otto tutti i capelli, lasciandogli la testa rasata come un prato appena falciato.
[Gianni Rodari, La macchina per fare i compiti e altre storie di Gianni Rodari, Editori Riuniti, 2003]

 Giriamo pagina e veniamo alla mia insalata di oggi, che  strizza l’occhio a chi -come me- ama il pesce.Per prepararla ho utilizzato 4 dei miei pomodori neri, quelli che dopo una lunga discussione su facebook si è deciso di attribuire alla varietà Kumato.

Insalata di pomodori neri  e branzino affumicato

 Per due persone

Uno dei miei pomodori “neri”

4 pomodori Kumato (neri)    
filetto di branzino affumicato 80 g
1 cucchiaio di capperi sottosale
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di  foglie di menta tritate
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe

Lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a fette, poi versareli in un’insalatiera. Sciacquate bene i capperi, strizzateli e tritateli grossolanamente, poi aggiungeteli  ai pomodori, insieme al branzino cui avrete tolto la pelle, fatto a pezzetti. Unite i pinoli tostati in padella per un paio di minuti  e cospargete con il trito di erbe. Condite con un’emulsione preparata con l’olio, il succo di limone, sale e pepe. Mescolate con delicatezza e servite subito.

Insalata di pomodori neri e branzino affumicato

 

2 Commenti

  1. Complimenti per il tuo originalissimo blog: sono tra i tuoi lettori, così non mi perdo le tue prossime realizzazioni.
    P.S. L’insalata Giuseppe te la copio per stasera, troppo invitante!

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