La parola del giorno: spiaggia

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I miei spaghetti ai totani e salvia
Le penne agli scampi per Leo

Spiaggia (s.f.). Primo giorno di spiaggia. Lo so che sembra incredibile, vivo a due passi dal mare , lo vedo dalla finestra, ma quest’anno  ancora non c’ero stata. Il  lavoro e tutti i problemi con mia madre finora me lo avevano impedito. E non ne avevo neppure un granché voglia. Ma l’altra sera ero dal dentista e mi ha invitato ancora una volta ad andare a  dare un’occhiata  al Bagno della sua fidanzata, sicché ho messo insieme le due cose e ho passato una giornata (vabbè, in realtà solo alcune ore) al Bagno Blue Beach a Marina di Pietrasanta. Molto piacevole,  caratterizzato da  calde atmosfere caraibiche che, senza farlo scadere nel pacchiano ,  lo differenziano gradevolmente  dalle altre strutture.  Mi sono piaciute le tende bianche che contrastano con i  toni caldi dei teli da mare beige e marroni, le porte delle cabine multicolor, la grande parete rossa che scalda l’ampio ingresso-bar.

Mi è piaciuta molto anche la cucina, curata da un allegro chef napoletano che canta mentre spignatta. I miei spaghetti ai totani e salvia erano profumatissimi  e si scioglievano in bocca, mentre  le penne agli scamponi di Leo erano da mangiare  anche con gli occhi.

Mi sono coccolata pisolando al sole su uno dei comodi lettini in riva al mare, e poi ho continuato la pennichella all’ombra della nostra tenda in un’atmosfera quasi irreale tale era il silenzio. Una deliziosa  brezzolina muoveva  le frange degli ombrelloni del bagno vicino e  osservarle aveva un effetto quasi ipnotizzante, ideale per cercare di allontanare pensieri intrisi  di tristezza e per tentare di riportare qualche raggio di sole nella mente.

 

L’insalata che vi propongo oggi è un altro classico americano: la famosa Cobb Salad che, come tutte le grandi insalate americane, ha una storia che affonda le radici negli anni di piombo dell’economia di quel paese (ehi, non è che ora verrà fuori qualche altra insalata leggendaria? ). Siamo nel 1937, a Hollywood, intorno alla mezzanotte. Il proprietario del Brown Derby, ristorante di culto del luogo che ora non esiste più, tale Bob Cobb, entra affamato in  cucina  e tira fuori da uno dei frigoriferi tutto quello che trova , lo taglia a pezzetti , gli aggiunge qualche striscia di bacon rubata dalla padella di uno dei suoi chef e divide il piatto così preparato in due porzioni, una per sè e una per un amico proprietario di un celebre teatro. Il risultato è così straordinario che questi , il giorno successivo, torna al ristorante chiedendo espressamente una  “Cobb Salad”.Questa è una versione dell’origine di questo piatto, un’altra vuole, invece, che sia stato inventato da uno degli chef del Brown Derby , anni prima. Poco importa , la Cobb Salad resta una grande, grandissima insalata, che si può preparare in tanti modi, ognuno può sistemarla come vuole, sostituendo, per esempio, la carne con degli scampi. Allora diventa tutta un’altra cosa. Quella che vi propongo oggi è una versione che piace a me, magari nei prossimi giorni ne preparerò una variante forse più vicina alla ricetta originale. Per ora, prima di passare alla ricetta, aggiungo una curiosità: pare che sul set del film Friends Jennifer Aniston ogni giorno  abbia voluto una di queste insalate …

Cobb Salad a modo mio

Per due persone

4 fette di bacon

½ pollo arrosto senza pelle

½ avocado

un piccolo cespo di lattuga (riccia, romana o iceberg)

½ cespo di radicchio

mais lessato in scatola 100 g

un grosso pomodoro maturo

½ cipolla di Tropea tagliata ad anelli

1 uovo sodo tagliato a fettine

qualche foglia di crescione

2 cucchiai olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di aceto bianco stravecchio

1 cucchiaino di senape  di Digione

1  e ½  cucchiaio di brodo di pollo

1 cucchiaino di miele d’acacia

sale e pepe

 

Mondate e lavate le insalate, poi spezzettatele in un’insalatiera.Tagliate il pollo a dadini e aggiungetelo all’insalata insieme al mais sgocciolato dal liquido di conservazione, al pomodoro lavato e tagliato a pezzetti, agli anelli di cipolla,all’uovo e all’avocato pelato e tagliato a dadini. Intanto friggete il bacon in una padella antiaderente senza aggiungere grassi: deve risultare ben croccante. Poi toglietelo dalla padella, asciugatelo su della carta da cucina e aggiungetelo all’insalata  al crescione spezzettato.  Condite con una salsina preparata emulsionando l’olio, l’aceto, il brodo, la senape, il miele ,  sale e pepe. Volendo potete aggiungere uno schizzo di salsa Worcestershire.

Cobb salad a modo mio

 

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