la parola del giorno: maipiùemaipoi

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Maipiùemaipoi. Della serie: mi sono fatta fregare una volta ma non ci sarà una seconda.

La mia pizza “estiva”

Oggi, uscita da  una lunga seduta dal dentista ho  guardato l’orologio e ho visto che era l’ora di pranzo. Ero in centro a Forte , e mi è venuto in mente che da tempo avevo promesso a un’anziana ma vivacissima signora che è stata amica dei miei genitori ad un pranzo insieme. Detto fatto, l’ho chiamata e lei  mi ha raggiunto vicino al fortino. L’unico ristorante aperto a quell’ora  nei paraggi era il Bocconcino, dove siamo riuscite a conquistare un tavolino microscopico. Abbiamo optato per due pizze:  una margherita lei,  e una “estiva” con fiori di zucchina, mozzarella e acciughe io. In pochi minuti sono arrivati –  o meglio ci sono stati sbatacchiati davanti –  due fogli di cartone che avrebbero dovuto essere le nostre pizze. Per fortuna non porto la dentiera altrimenti mi sarebbe rimasta attaccata alla mozzarella gommosa che copriva il mio cartoncino. L’attempata signora con me ha avuto i suoi bei problemi…
Chiediamo conto e caffè e ci viene risposto che il conto sì potevamo averlo (che gentili!) ma che il caffè non lo servono e che avremmo potuto andare a bercelo altrove. “Da 25 anni siamo qui senza macchina del caffè” ha puntualizzato con orgoglio la ruvidona che  serviva al tavolo. Pare che la pensata “geniale” sia quella di poter così far smammare in fretta i clienti che, altrimenti, si attarderebbero dopo il pasto, impedendo di avere un altro turno di avventori.
Come ho detto sopra, mai più e mai poi in questo posto.

Meglio, decisamente, la mia insalata di oggi.

Insalata di pasta, pomodorini e melanzana

 

Per due persone

pasta corta (penne, mezze penne o fusilli)  g 180

1 melanzana

½ cipolla di Tropea (piccola)

8 pomodori ciliegini

cacio ricotta  60 g

1 spicchio d’aglio

peperoncino rosso in polvere

8 foglie di basilico  pulite

olio extravergine di oliva

sale e pepe nero macinato al momento

 

Pulite la melanzana, lavatela, pelatela,  tagliatela a dadini, salatela e mettetela in un colapasta a spurgare per 20  minuti circa, poi sciacquate e asciugate. Lessate la pasta  in abbondante acqua salata tenendola al dente,  scolatela,  sgocciolatela e stendetela su un canovaccio pulito a raffreddare e  asciugare.  Quando è fredda, versatela  in un’insalatiera e conditela con un cucchiaio di olio. Affettate finemente  la cipolla  e tagliate i pomodori a spicchi , eliminando i semi. Scaldate 3 cucchiai  di olio con lo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete la cipolla   e fatela appassire, poi unite la melanzane e fatele cuocere fino a che saranno morbide, aggiungendo a  fine cottura  metà delle foglie di basilico  spezzettate. Togliete la melanzana dalla padella e mettetela da parte. Nell’olio di cottura della melanzana friggete ora i pomodorini, insaporendoli con una presa  di  sale e un pizzico di peperoncino.  Toglieteli dalla padella eliminando l’aglio,  e lasciateli  raffreddare. Aggiungete alla pasta  le melanzane, i pomodorini,    e  le foglie avanzate  di  basilico, spezzettate.  Aggiungete un cucchiaio d’olio, se necessario, e aggiustate di sale. Spolverate di pepe, mescolate bene e mettete in frigorifero per 30 minuti  prima di servire.

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