La parola del giorno: vanità

Narciso (Caravaggio)

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Vanità (s.f.). Anche le insalatiste/insalatologhe tutte d’un pezzo diventano dei pavoni quando catturano l’attenzione altrui. Brutta bestia la vanità…

Il mio dressing di fragole

Oggi a darmi motivo di pavoneggiamento è stato il bel pezzo scritto da Luigi Caricato sul suo  blog Olio Officina a proposito del  condimento a base di fragole che ho postato ieri. Gli è piaciuto! A lui, il grande guru dell’olio in Italia, è piaciuto il mio abbinamento di fragole e olio di noci. E pensare che credevo fosse un azzardo…
Narcisa del ventunesimo secolo,  ho fatto sapere  a tutti dell’articolo  tramite Facebook. e qualche chiacchierata telefonica. Non bastasse, ora completo l’autoincensamento con questo post.
Ah, la vanità…Come scrisse il mio adorato Flaubert: “La vanità è alla base di tutto, anche la coscienza non è altro che vanità interiore”.

Passiamo al mio nuovo motivo di vanità: il condimento per insalata che vi propongo oggi, un dressing che riecheggia la salsina per la Caesar salad. Si prepara in pochi minuti e trasforma anche la  lattuga più insipida un buon  piatto unico. Ne vado orgogliosa, diventerà uno dei miei classici.



Dressing al parmigiano 


Per due persone

un tuorlo d’uovo
2 filetti d’acciuga sott’olio
un piccolo spicchio d’aglio
un cucchiaio di succo di limone
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano tritato grossolanamente
salsa Worcester
sale e pepe

Tritate finemente l’aglio e le acciughe sgocciolate dall’olio di conservazione. Sbattete con una forchetta il tuorlo con il succo di limone e qualche schizzo di salsa Worcester, aggiungete a filo  l’olio, poi l’aglio, le sardine e il parmigiano. Insaporite il condimento  con sale e pepe a piacere . Se vi sembra troppo intenso il sapore, potete diluire con un cucchiaio di brodo vegetale.

Questo condimento si abbina bene alla  lattuga, come le foglie che vedete nella foto qui sopra,  ma anche a  pomodori e  patate. Si può  aggiungere anche  qualche foglia di rucola o dei crostini di pane casareccio  saltati in padella con un po’ di olio.

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