Gironzolando da Dallmayr

-208

Mi farebbe vedere quel cespo di lattuga?
Frutta esotica? Qui c’è tutto!

Mattinata da grandi gourmet, quella di oggi. Ho avuto,  infatti, un appuntamento con Esmeralda Schöne dell’ufficio stampa di Dallmayr, uno dei due templi dell’alta gastronomia  a Monaco (l’altro è Käfer e ve ne parlerò un’altra volta). Con questa bella ragazza, magra più di un grissino nonostante si muova tutti i giorni tra tentazioni  di ogni genere (ma come fa?) , abbiamo gironzolato  tra i banchi di vendita di questo negozio di delicatesse,  che declina in bavarese lo charme di negozi come Fauchon, Fortnum and Mason e il milanese Peck. Che bello avere qualcuno cui fare mille domande, chiedere di aprire le vetrine per le foto…Peccato non aver potuto prendere un caffè insieme.

Dallmayr è un impero con quasi 250 anni di storia.  Nel grande palazzo alle spalle di Marienplatz trovano posto: un ristorante   (2 stelle Michelin grazie  allo chef  Diethard Urbansky, che porterò presto su questo blog), un bistro, un bar dedicato a  champagne, ostriche e caviale (!!), un società di catering, un servizio di vendita per corrispondenza, un’impresa di distributori automatici, un’organizzazione che vende caffè in tutta la Germania e, ovviamente, il negozio di specialità che oggi ho scandagliato  con Esmeralda. Credo di essere ingrassata di un chilo solo per quello che hanno visto i miei occhi. Mi capita ogni volta che ci vado…

Oggi, grazie alla mia preziosa guida, ho scoperto che per preparare tutta le delizie  in vendita nel negozio in una cucina al primo piano lavorano ben 70 chef, che iniziano ogni giorno alle 6 a preparare quello che poi verrà venduto durante la giornata. Ed è una profusione di medaillon di carne e di pesce, salmone affumicato trattato in vari modi, insalate, aspic,  terrine, paté, pasta fresca, quiche, salse, torte, budini, bavaresi…Sui banchi, sugli scaffali , nelle vetrine e nei banconi ,  ci più di 6000 prodotti, venduti da 130 distintissimi commessi, alcuni-va detto- un po’ nervosetti, ma è comprensibile in una food hall dove ogni anno entrano quasi 2 milioni di clienti.

Insalate!

Oggi a innervosire i commessi mi ci sono messa anch’io chiedendo di spiegarmi cosa c’era in questa o quella insalata, di sollevare un cespo di lattuga per una foto, di  dirmi da che parte della  Francia proveniva un certo rosè… Ho scoperto che nel banco dei formaggi sono in vendita oltre 150 tipi di questo prodotto, tra cui una toma “preziosissima”  preparata in Algovia esclusivamente per Dallmayr da due persone  che vivono in una malga quasi irraggiungibile;  poi che il pane viene consegnato da 15 differenti panettieri, che il salmone viene affumicato direttamente dall’azienda secondo una ricetta della corte dello zar…

Intorno alla fontana di marmo con cherubini in cui si danno battaglia degli astici, circondata da palchi di corna di cervo (questo mi piace un po’ meno ma fa tanto bavarese),  si trova proprio di tutto: carne, pesce, salumi, prodotti da forno, frutta e verdura che sembra essere  appena arrivata dall’orto, caffè, biscotti, marmellate e praline…Già, le  praline, uno dei best seller di Dallmayr (il primo in assoluto è il caffè conservato in preziosi vasi in porcellana del Nymphenburg, il secondo i vini, il terzo la cioccolata) Pare che ogni anno dal negozio escano oltre 40 tonnellate di praline. Le più amate? Quelle allo champagne, ovviamente, comme il faut per un negozio davanti al quale si vedono  sempre posteggiate delle  eleganti limousine dai vetri scuri, in attesa di vip  golosi intenti a fare shopping.

Vasi in porcellana Nymphenburg per il caffè

Dopo questa carrellata su Dallmayr (che vi invito a visitare la prossima volta che verrete a Monaco facendo anche , come ho fatto io oggi,  una  bella sosta per un caffè nel  bistro con vista sulla piazza), vi propongo la mia insalata di oggi:  molto, molto croccante!

 

 

Insalata croccante

Per due persone

½ cespo di lattuga iceberg

1 finocchio (piccolo)

una carota

mezzo cetriolo

4 ravanelli

maionese

senape

yogurt intero bianco

sale e pepe

 

Mondate l’insalata, lavatela, asciugatela e fatela  a pezzi che metterete in un’insalatiera. Pelate la carota e il cetriolo e fateli a tocchetti che aggiungerete all’insalata. Pulite e lavate i ravanelli, poi affettateli finemente e uniteli agli ingredienti nell’insalatiera, insieme al finocchio mondato, lavato e tagliato a bastoncini. In una ciotolina mescolate 3 cucchiai di maionese e 3 di yogurt, un cucchiaino di senape, salate e pepate. Condite l’insalata con la salsina ottenuta e servite subito.

 

Insalata croccante

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*