La parola del giorno: mostri

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Mostri (s.m.). Lo sapete già tutti. Il mostro adesso si annida tra i  germogli di soia. Il mostro  che ha ucciso trenta persone in Germania, intendo. Stamattina il dito dell’inquisitore era puntato contro  legumi e  zucche (chissà quali, poi, visto che la stagione di queste cucurbitacee è un’altra, lo sanno anche i bambini, altrimenti Halloween cadrebbe un primavera). Immagino che mattinata hanno passato i coltivatori di fagioli, lenticchie, ceci e zucche, con la spada di Damocle sulla testa che il loro ortaggio fosse  il  tanto ricercato serial killer.
Poi , colpo di scena:  all’ora di pranzo  è stata resa nota  la vera origine del batterio che ha fatto 30  vittime (e fatto  tremare la classe politica tedesca dimostratasi inabile a gestire il problema, soprattutto in termini di comunicazione ) . Il grande untore sono i germogli di soia.Ora nessuno ne mangerà più una forchettata per mesi, forse anni. Quel che non capisco è perchè  nel frattempo non si sia ancora fatto nulla per aiutare a risollevare le sorti dei poveri cetrioli, vittime  della prima fatwa, che continuano a essere guardati come mostri da cui stare alla larga. La riprova? Guardate la foto in alto a questo post: una confezione di  oltre 700 g. di cetrioli, belli sodi, svenduta a 70 centesimi presso un piccolo supermercato SMA in Brianza.

Per quanto mi riguarda, anche oggi insalata con cetrioli. La ricetta è una  delle tante  varianti di una preparazione tradizionale ligure che ognuno prepara a modo proprio, un po’ quello che succede negli USA per la Waldorf e la Caesar salad, o nel napoletano per l’insalata di rinforzo.

Condiggion

Per due persone

lattuga

1 peperone giallo

2 pomodori medi

una cipolla rossa

una scatoletta di tonno

1 piccolo cetriolo

2 uova sode

10 olive taggiasche (o olive nere)

3 patate

olio extravergine di oliva ligure

sale e pepe

 

Lessate le patate in abbondante acqua salata  finchè sono piuttosto morbide.Mondate la lattuga, lavatela e disponetene un po’ di foglie su ogni piatto fino a creare un letto su cui poggerete  tutte le altre verdure lavate e affettate finemente, il tonno e le uova sode sgusciate e fatte a spicchi. Le patate lesse, pelate e fatte a cubetti, vanno sopra tutto ancora calde. Condite con olio evo, sale e pepe. Le patate, disfacendosi, devono legare il condimento.

Nota: nel Condiggion , in pratica l’insalata mista ligure, si possono mettere anche fagiolini lessi, formaggio, sedano, filetti di acciughe, bottarga o mosciame…La ricetta originale al posto delle patate prevede di usare gallette da marinaio -una sorta di frise- strofinate con aglio e bagnate d’aceto.

Condiggion con cetrioli

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