La parola del giorno: mesticheria

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Mesticheria (s.f.). Termine tutto  toscano, se parlate di mesticheria a un lombardo pensa che abbiate perso la trebisonda, a meno che abbia una nonna bolognese, visto che  qualche mesticheria si incontra pure in Emilia. A fatica sono risalita all’etimologia della parola, dato che i miei  dizionari non la riportano. Mesticheria deriva da mestica, altrimenti detto mastice, termini, entrambi, che probabilmente  derivano dal greco massein, impastare.La mesticheria era, originariamente, il negozio in cui si vendevano mastice e colori. Oggi questo tipo di  negozi non si limita più a vendere colori,  ma tratta un po’ di tutto, detergenti e pentolame, scope e candele, fiaschi e pinze per il bucato…Insomma: cerchi una cosa e…lì c’è!  Un esempio perfetto di mesticheria è quella che vedete nella foto qui sopra,  il negozio di Giulia , la gentilissima vicina che mi ha regalato la pianta di fragole di cui ho raccontato ieri. La mesticheria di Giulia a Camaiore , come spesso capita da queste parti, è  anche agraria e vende, quindi, l’occorrente  per il giardino e l’orto. Per me un bengodi…Questa bottega d’altri tempi mi affascina come i negozi di giocattoli affascinano i bambini. Ci perdo letteralmente la testa…Il mio bottino odierno alla mesticheria/agraria  camaiorese è il seguente:

  • un vaso in terracotta (destinato al basilico greco)
  • un gelsomino
  • tre piante di lamponi
  • due piante di alloro

Con Giulia ho cominciato a parlare dell’orto che verrà. Le piantine, manco a dirlo, me le fornirà lei.

Prima di  andare  alla mesticheria ero passata al mercato del lunedì a Lido di Camaiore a fare acquisti per le mie insalate. Sui banchi c’era  tanta  frutta e verdura freschissima, un’enorme tentazione…Avrei voluto fare acquisti per un ristorante vegeteriano, ma ho dovuto accontentarmi di poche cose. Come le pere e la rucola che ho utilizzato per la ricetta di oggi (il crescione arriva dalle mie piccole coltivazioni) :

Insalata di pere, crescione e roquefort

Per due persone

rucola 100 g

un mazzo di crescione

2 pere kaiser

roquefort 80 g

6 gherigli di noce

qualche filo di erba cipollina

olio extravergine di oliva

mezzo limone

aceto bianco

sale e pepe

 

Mondate la rucola e il crescione, lavateli, asciugateli e versateli in un’insalatiera. Sbucciate le pere, eliminate il torsolo , affettatele a lamelle e spruzzatele con qualche goccia di limone perché non anneriscano, poi aggiungetele nell’insalatiera. Sbriciolate il roquefort e i gherigli di noce sopra l’insalata e tagliuzzatevi sopra l’erba cipollina lavata e asciugata. Condite con un’emulsione preparata con due cucchiai di olio evo, uno di aceto bianco , sale e pepe.

InsalataMente.it su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=r-3MH-G6TEs 

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