La parola del giorno: doodles

Doodle per il  226° anniversario  di John James Audubon

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Doodle Joaquín Sorolla

Doodles. In inglese  questa parola significa scarabocchi, ghirigori,  ma i doodles cui mi riferisco  sono  le variazioni sul logo di Google. Mi fa sempre piacere aprire  la pagina del motore di ricerca e scoprire che non c’è il solito logo ma una sua interpretazione di fantasia. Certe declinazioni, poi,sono così carine che me le salvo per qualche giorno sul desktop del computer. Così è capitato in questo caso, un paio di giorni fa mi sono trovata davanti quella che vedete qui sopra, creata  in occasione del del 226° anniversario della nascita di John James Audubon, un ornitologo statunitense di origine francese,celebre  per avere realizzato 435 illustrazioni di uccelli americani.  Onestamente devo ammettere che di questo Audubon non avevo mai sentito parlare, ma un po’ perchè  l’immagine è proprio  bella, un po’ perchè sono affascinata da tutti i volatili (se nasco un’altra volta vorrei  fare la fotografa naturalista e dedicarmi soprattutto agli uccelli, anche se mi sa che visti i risultati delle mie immagini di insalate non avrò molte chances, neppure nella seconda vita…) ho cliccato su salva immagine con nome , e l’ho messa sul desktop. Stamattina,in preda a uno di quei  raptus di cybedrpulizie che mi colgono di tanto in tanto, ho cominciato a far fuori le icone inutilizzate sullo schermo del pc. Così ho ritrovato questo doodle e ho pensato di dedicargli la parola del giorno del blog. Volendo scrivere qualcosa di più , ho fatto una piccola ricerca sui doodles di Google, ci sono molte storie interessanti, a  questo proposito. Se cliccate qui, per esempio, trovate tutti i doodles proposti  a livello internazionale, dal 1998. Ce ne sono alcuni deliziosi, ne ho scelti un paio per illustrare questo post . Uno è quello  dedicato a uno dei miei artisti preferiti, lo spagnolo Joaquín Sorolla  Bastida. Peccato che non ce ne sia  neppure uno insalatoso…

Doodle St. Patrick (Irlanda)

Veniamo alla ricetta di oggi: un’insalata di riso preparata pensando a mio marito. Nel piatto (che avrei voluto chimare insalata Michael, come il consorte, ma poi mi è sembrato un po’ eccessivo) ci sono alcuni degli ingredienti che lui preferisce: pisellini, carotine, riso e uova. Il risultato è fresco e delicato.

Insalata di riso con verdurine e prosciutto

Per due persone

riso parboiled 200 grammi
prosciutto cotto a cubetti 100 grammi
piselli freschi (o surgelati) 100 grammi
carotine baby 100 grammi
1 costola di sedano
2 uova sode
maionese
olio extravergine di oliva
mezzo limone
sale e pepe

Lessate il riso in abbondante acqua salata, poi scolatelo e  passatelo sotto il getto dell’acqua fredda , sgocciolatelo bene e versatelo in un’insalatiera. Lessate le carotine e i piselli in acqua bollente  salata, poi tagliate le cartotine a rondelle e versatele con i piselli nell’insalatiera. Tagliate a rondelle anche il sedano mondato  e unitelo con il  prosciutto a dadini  all’insalata di riso. Condite con una salsina ottenuta miscelando  due cucchiai di maionese, uno di olio evo, uno di succo di limone,  sale e pepe. Mescolate bene, e decorate con le uova  sgusciate tagliate a spicchi. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

Insalata di riso con verdurine e prosciutto

Insalatamente.it su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=r-3MH-G6TEs

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