La parola del giorno: commento

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Commento (s.m.). La “chiacchierata ” odierna  non esce dalla mia penna, pardon dal mio mouse, ma è il commento ricevuto dall’account FB del blog (Alice Nelpaesedelleinsalate) a seguito del  post di Pasquetta. La parola del  giorno in quel caso era: bolgia. L’autore del commento è Mirco M. , uno spirito libero che ho conosciuto  tramite il social network. Dato che non so  se vuole che il suo nome venga citato per esteso,  mi limito a indicare l’iniziale del  cognome. Eventuali commenti  possono essere postati qui direttamente.Ma vi prego di non scendere in polemiche sterili: questo è un blog  insalatoso, non un bar di piazza.

Che bolgia!

Bella parola, adeguata al momento.
Il significato etimologico significa sacca, borsa dal lat. “bulga” ma l’accezione più sovente usata è quella di confusione e baccano mutuata dall’uso che Dante ne fa nell’Inferno. Le 10 bolgie dell’inferno dantesco essendo presumibilmente un ambiente chiassoso e confuso.
Si dice per esempio, ma proprio per eccezionale esempio dato al cittadino che così si esprime ….. a Roma alla Camera, in quella bolgia …… oppure uno che esce da un’udienza in tribunale ……… finalmente sono uscito da quella bolgia …… eccezionalmente può anche riguardare una discoteca o una festa campestre ma generalmente queste si svolgono in modo meno “bolgiesco” delle sedute camerali.
E’ una parola che, mi pare abbia una speciale onomatopea anche se non nel senso del suono dell’oggetto espresso ma piuttosto in quello dell’espressione facciale della persona che ne esprime il concetto; come se i movimenti per pronunciare i suoni che compongono la parola dovessero conferire o predisporre il volto a dare adeguata espressione al concetto.
Bolgia, Inferno sono parole correlate, per via di Dante e per via della confusione e baccano che le accomunano almeno nell’immaginario collettivo.
Adeguata al momento dicevamo, beh sì direi proprio che per eleggere “bolgia” la parola dell’anno, del lustro o del secolo non si esiga un processo di beatificazione, io le tributerei questo onore benché altre parole concorrenti potrebbero rivaleggiare. La mia preferenza lo deve al suo sapore sanguigno, alla sua relativa bonarietà. Ultimamente per le note vicende di Bunga-Bunga, anche la parola “bordello” è salita molto di quotazioni per “parola dell’anno”. Inoltre “bordello” ha delle credenziali dantesche anche lei nel passo:
< Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello! >
La lotta si accanisce chissà se a fine anno si potrà tirare delle somme. Sulla parola e sul resto della bolgia.
Siamo messi divinamente! nel senso che è tutto una, non forse proprio divina ma una gran commedia, in cui la verità e la finzione sono così compenetrati e sapientemente dosati e conditi come nelle migliori insalate della mia ospite.
Beh conviene farsene una ragione, siamo nell’insalata di questa società democratica senza struttura, senza ossa, un mollusco che assume la forma del contenitore e che invisibili fili sapienti lo deformano a piacimento.
Parole correlate: bordello, loggia, orgia, oro, Borgia, imbroglio, consiglio ……

E comunque si potrebbe a ragion veduta dire: ne ho le bolgie piene di ‘sta bolgia”.

Dopo questa parentesi socio/cultural/politica, torno  alla mission del blog: proporre insalate gustose e, possibilmente , facili da preparare. Sono alla 101esima!
Quella di  oggi (che credo potrebbe piacere all’autore di quanto sopra,  da quanto ho capito vegetariano convinto)

Insalata aromatica di fagiolini e pomodori

Per due persone

fagiolini lessati 200 g
due pomodori perini insalatari
qualche foglia di menta
un rametto di santoreggia  
una foglia di salvia
un rametto di origano fresco (o un pizzicone di origano secco)
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Lavate i pomodori, asciugateli, tagliateli a spicchi per il lungo, eliminando eventuali semi, poi metteteli in un’insalatiera in cui aggiungerete i fagiolini. Tritate le erbe fresche  e spargetele sull’insalata. Preparate il condimento emulsionando l’olio evo  con il sale e il pepe e  versatelo nell’insalatiera. Mescolate bene e attendete un quarto d’ora prima di servire, per far sì che  pomodori e fagiolini si possano insaporire bene.

Insalata aromatica di fagiolini e pomodori

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