La parola del giorno: cento (100)

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Cento (100, num.card.). Tante sono le insalate preparate, fotografate (e mangiate) sino ad oggi. In alto a sinistra di ogni post di questo blog vedete  un numero (oggi  è 264):  indica il numero di giorni che mancano alla conclusione della mia sfida (365 insalate in 365 giorni). Un conto alla rovescia manuale, in pratica. Digitando quello di oggi mi sono resa conto della “ricorrenza”. Se fossi ancora alle prese con la  comunicazione di marketing mi sarei inventata qualcosa a proposito, ma essendo finalmente libera da codesto genere di incombenze posso permettermi di non farlo.
Con 100 insalate all’attivo posso, però , già  fare qualche considerazione. Se vi interessa andate avanti a leggere, altrimenti ritornate a trovarmi domani  quando ci sarà un’ altra storia.
Innanzi tutto è vero che l’avventura insalatosa mi sta portando da qualche parte (Và dove ti porta l’insalata, ve lo ricordo,  è il motto di questo blog). Per esempio mi ha fatto conoscere , tramite l’account Facebook del blog (Alice Nelpaesedelleinsalate), tanta gente interessante (e anche simpatica): chef o cuochi che dir si voglia, colleghi giornalisti specializzati in cronache degustatorie, food bloggers, associazioni di cultori dell’arte della gastronomia, proprietari di frantoi, ristoratori, responsabili di cooperative agricole, semplici appassionati del ben cucinare e ben mangiare…Tutte persone che altrimenti, probabilmente, non avrei mai incontrato. Le  “mie” insalate mi hanno rimesso in contatto anche con molti vecchi amici: con qualcuno di loro sto perfino  mettendo in piedi dei nuovi progetti.Mica male.

l’abilità di una food stylist

Grazie al blog insalatoso  ho reso più variato e probabilmente più sano il modo di pasteggiare di tutta la famiglia  e ho ridotto sensibilmente lo spreco di cibo. Sto  imparando veramente a “lavorare” quello che trovo nel frigorifero e sono diventata decisamente  più creativa in cucina (e anche molto più curiosa). Mica male anche questo.
Infine (e qui ho finito con le considerazioni  sulle prime cento insalate del blog), ho capito che fotografare il food è davvero difficile  (avrei dovuto apprezzare di più, in passato, il lavoro dei fotografi specializzati in questo settore con cui ho avuto contatto e delle relative food stylist, chiedo venia) ma, soprattutto, che LE MIE INSALATIERE SONO TUTTE UGUALI, mannaggia a me quando le ho comprate…
Prima di passare alla ricetta dell’nsalata di oggi, ringrazio pubblicamente Alberto, il mio fidatissimo correttore di bozze (retribuito in pizzette), per l’opera fin qui prestata,  e vi ricordo che InsalataMente.it è su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=r-3MH-G6TEs

Oggi…

Insalata  riccia con sedano e prosciutto

Per due persone

un cespo di scarola riccia
un cespo piccolo di indivia belga
mezza mela Granny Smith
una costola di sedano
prosciutto cotto  a cubetti 100 g
maionese
olio extravergine di oliva
yogurt intero
sale e pepe nero

Mondate  le insalate, lavatele e asciugatele. Spezzettate la scarola riccia e affettate l’indivia belga, poi versatele in un’insalatiera. Aggiungete i cubetti di prosciutto,  il sedano lavato e tagliato a rondelle e la mela sbucciata e affettata finemente (volendo potete affettarla con la buccia). In una ciotolina preparate il condimento miscelando   due cucchiai di maionese, uno e mezzo di yogurt, uno di olio evo, sale e pepe. Versate la salsina sull’insalata e  mescolate bene.

Insalata riccia con sedano e prosciutto

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