La parola del giorno: pre

Preparazioni per il pranzo pasquale

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Pre ( prefisso che esprime il significato di anteriorità temporale…). Oggi è stato un giorno pre. Prefestivo, prepasquale, preparatorio…Una giornata che appena è cominciata era già finita, con un sacco di cose da fare non portate a compimento per mancanza di tempo. Insomma, una di quelle giornate  in cui si avrebbe bisogno di poter disporre di  almeno 36 ore  e, invece,per ben che vada,  te ne toccano appena 24.  Buona parte del tempo è stata dedicata allo shopping alimentare per domani e lunedì. In altre parole:  tre ore immolate (io e mia figlia) su quell’altare sacrificale chiamato Esselunga. In compagnia di altri mille disgraziati. Una capatina a Camaiore per ritirare delle polpette di patate in un ottimo negozio di gastronomia e poi giusto il tempo per correre a  Viareggio dal parrucchiere per un taglio di capelli. Sono entrata che sembravo la Maga Magò disneyana  e sono uscita come la regina  Maria Antonietta …Mio marito ha definito l’acconciatura “strange“, il che, nel linguaggio comune,  significa orribile.  Non so cosa abbia combinato Marcello, finchè ero nel suo salone sembrava tutto nella normalità, ma qualcosa deve essermi sfuggito…

La pasta e piselli di Lyuba

Nonostante tutto, sono riuscita a mettere a tavola per cena la famiglia  con un buon risottino alle punte di asparagi. Se me lo avessero detto alle 18 non avrei creduto di riuscirci. In realtà avevo pensato di ripetere la pasta e piselli che mi ha insegnato Lyuba (la badante/infermiera che sta assistendo la mamma), ma il risultato della prima prova  (ieri) non è stato un granchè . Non sono riuscita a ripete la golosità che ha preparato lei qualche giorno fa (non è incredibile, scoprire la cucina napoletana per merito di una signora ucraina?). A proposito di Ucraina, oggi ho sentito Larysa per scambiarci gli auguri di Buona Pasqua. Mi ha detto che è diventata nonna. Spero che possa tornare presto a casa sua  a godersi la nipotina. Magari portando con sè il ricordo delle insalate che abbiamo condiviso.

E, a proposito di insalate, quella che vi propongo oggi è fresca, gustosa e leggera. Tenetela presente per un pasto post abbuffate festive o per una di quelle calde giornate d’estate in cui si ha voglia solo di piatti freschissimi da preparare in 5 minuti.

Insalata aromatica di cetrioli

Per due persone

un cetriolo e mezzo
un paio di rametti di aneto
un paio di rametti di pimpinella
6 olive nere denocciolate
olio extravergine di oliva
aceto bianco
sale e pepe nero

Pelate e affettate i cetrioli, poi metteteli  in un colapasta cosparsi con un pizzico di sale perchè perdano il liquido di vegetazione che li rende indigesti. Dopo un quarto d’ora abbondante sgocciolateli bene e metteteli in un’insalatiera. Tritate finemente l’aneto e la pimpinella e aggiuntete il trito ai cetrioli. Preparate una vinaigrette con 3 cucchiai di olio evo, uno di aceto, una presa di sale e una macinata abbondante di pepe. Condite l’insalata di cetrioli con la salsina  ottenuta, mescolate bene  e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire. Al momento di portare in tavola aggiungete le olive nere.

Per scrivermi: insalatamente@gmail.com

Insalata aromatica di cetrioli

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