La parola del giorno: bomboniere

Le bomboniere solidali di Terre des Hommes

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Bomboniere. Plurale di bomboniera  (s.f.): scatoletta di varia forma in cui si tengono confetti, cioccolatini, caramelle; confezione di confetti che si offre in omaggio in particolari occasioni (nozze, prima comunione ecc.). Grazie, ancora una volta, al dizionario Sabatini Coletti.

Oggi mi sono occupata di bomboniere  per un pezzo che mi è stato richiesto da una rivista mensile che in maggio pubblicherà uno speciale sposi (un classico, come i servizi sulle strategie anticellulite  in aprile e quelli su cosa leggere sotto l’ombrellone in luglio). Per la precisione mi sono occupata di bomboniere equo solidali. Quando ho accettato di scrivere quest’articolo non avevo idea del ginepraio in cui mi sarei mi andata a cacciare. Essendo felicemente sposata, ed essendo i miei figli ancora lontani dal grande passo, da anni non mi occupo di questo genere di cose. Certo, sapevo che da qualche tempo è in voga questo tipo di bomboniere, ma nulla più.La prima idea per preparare l’articolo  è stata quella di contattare  per un’intervista il direttore della rivista La bomboniera italiana, vero e proprio faro per gli operatori del settore. Volevo il suo parere su questo tipo di bomboniere. Apriti cielo: lui, la redazione e l’intero comparto, sono sul piede di guerra contro tutte le  pergamene – testimonianza di solidarietà, che costituiscono la fetta più grossa delle bomboniere equo solidali, perchè stanno mettendo in ginocchio un settore una volta fiorentissimo. In effetti hanno le loro buone ragioni se i numeri sono quelli che mi hanno passato. Dall’altra parte c’è una miriade, ripeto, una miriade di organizzazioni che oggi propongono di fare un’offerta per una buona causa invece di spendere per un oggetto o oggettino che nella maggioranza dei casi finisce buttato in qualche angolo. Digitate le parole bomboniere + equo +solidali su Google e vedrete cosa vien fuori. Dall’UNICEF  alla Croce Rossa, dall’Ospedale Meyer di Firenze all’Associazione Ricerca sul Cancro, da Emergency a Amnesty Int., tutti sono in gara a proporre  semplici oggettini simbolici e certificati personalizzati che testimoniano la buona azione. Non mancano neppure il WWF e l’ENPA (Ente  Nazionale Protezione Animali), cui andrebbe, probabilmente, la mia personale preferenza. E poi ci sono le organizzazioni come Altromercato, che portano in questo settore la propria esperienza nel commercio equo e solidale. Insomma: un casino. Capisco (ma non giustifico)  l’arrabbiatura  dei produttori di bomboniere tradizionali .
In tutto questo bailamme, ho avuto un piacevole scambio di email con la responsabile dell’ufficio stampa di Terre des hommes, un’organizzazione che ho sempre stimato. Mi ha fornito velocemente e con precisione  le informazioni di cui avevo bisogno per il mio articolo (anche  loro hanno delle bomboniere solidali, tra l’altro appena “ridisegnate” con l’aiuto di una brava illustratrice, Alessandra  Castagni) e mi ha proposto altri spunti utili, probabilmente, per altri articoli. Unica nota piacevole -almeno per ora- nell’intricata faccenda delle bomboniere di cui mi sto occupando.

L’insalata di oggi porta un nome di persona, ed è quello di  una simpatica ragazza, Silvia, che normalmente si occupa di cavalli e di lavanderie a gettone (che vorrebbe aprire), ma che  ha rivelato un buon interesse  anche per la cucina. Quella che non richiede troppo tempo, ovviamente, perchè una che è sempre in sella  o circondata da pony non ha modo di fermarsi troppo a lungo davanti ai fornelli. Questa è una sua ricetta, leggermente adattata al mio gusto. Provatela: è un ottimo piatto unico.

Insalata Silvia  

Per due persone

un petto di pollo
scamorza affumicata 70 g
un cucchiaio  di scaglie di parmigiano
mais lessato 50 g
fagiolini lessati 70 g
un pomodoro
maggiorana
olio extravergine d’oliva
aceto balsamico
sale e pepe

Marinate il petto di pollo per mezz’ora con due cucchiai di olio evo e una presa abbondante di maggiorana, meglio se fresca, poi grigliatelo fino a che è ben cotto. salatelo e pepatelo a fine cottura, poi mettetelo su un piatto  a raffreddare. In un’insalatiera mettete i fagiolini tagliati a pezzetti, la scamorza a listarelle, i pomodori affettati finemente e privati dei semi e il mais.Quando è freddo tagliate il pollo a listarelle e unitelo agli altri ingredienti nell’insalatiera. Preparate un’emulsione con tre cucchiai d’olio evo, uno di aceto balsamico , sale e pepe, poi condite l’insalata con la salsina ottenuta. Prima di servire cospargete di scaglie di parmigiano.

Insalata Silvia

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