La parola del giorno: Genaulandia

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Genaulandia . Questa parola non la trovate in nessun dizionario, l’ho inventata io e non credo proprio che diventerà un neologismo. Genaulandia è il Paese in cui mi trovo ora, il Paese in cui, per amore (di un uomo e di un Paese)  ho scelto di vivere buona parte dell’anno. Abitualmente è chiamata Germania. Genaulandia  etimologicamente deriva dalla  parola genau (questa sì la trovate nei dizionari tedesco/italiano) , significa preciso, esatto (come aggettivo) o precisamente, esattamente, con certezza (come avverbio). I tedeschi usano il genau come noi, anni fa, usavamo il cioè e oggi l’assolutamente, quasi come un intercalare. Ma non è un intercalare nato dal caso, bensì da una forma mentis: qui è tutto genau, preciso, esatto, se non lo è deve diventarlo.A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E. Oggi ho portato mia figlia al pronto soccorso di un ospedale ,dove  ci hanno fatto un’infinità di domande prima di prendere in considerazione il caso ,  a ogni nostra risposta partiva un genau: occhei, eravamo in regola con quello che dicevamo, si poteva passare alla domanda successiva Nell’ospedale genaulandese non c’era un pezzo di carta appeso con nastro adesivo, non una rivista non riposta ordinatamente sui tavolini dei salottini d’attesa, perfino dei vasi di orchidee qua e là (con tanto di serra accanto a un ingresso per le piante nei periodi di riposo vegetativo). Genau! Genau! Me lo sono sentita ripete poi  all’ufficio postale quando è stato verificato che  tutto fosse conforme alle regole per il pacchetto che volevo spedire. Genau! Genau! anche al panificio, quando ho chiesto se potevo avere solo metà forma del pane ai semi di girasole e se poteva essere affettato. Insomma: non un sì, ma un esattamente, quasi come dire: ne aveva qualche dubbio?  In Genaulandia non c’è spazio per dubbi e incertezze, qualcuno prima di voi ha già predisposto tutto.

 

L’insalata di oggi è nata dopo aver visto l’ultima puntata delle Iene. Che c’entra un insalata con le Iene? C’entra, c’entra. A mio (modesto) vedere, il  programma con Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu è l’unico  che ha un po’ di sapore,  trasmesso oggi dalla tivù italiana. Alle Iene dedico, quindi, quest’insalata piuttosto piccante (niente pepe, addirittura peperoncino!): un piatto unico  che piacerà a chi ama i gusti decisi.

 

Insalata  piccante di patate e gamberi,

patate in un mercato bavarese

per  le Iene

 

Per due persone 

 

4 patate lesse

gamberetti lessati 160 g

un mazzetto di rucola

mezzo lime

peperoncino tritato

olio extravergine di oliva

sale

 

Fate marinare per mezz’ora i gamberetti lessati con 3 cucchiai di olio evo, un cucchiaio abbondante  di succo di lime, una presa di sale e una  di peperoncino tritato. Nel frattempo sbucciate le patate (fatelo quando sono tiepide), poi tagliatele a cubetti e mettetele in un’insalatiera. . Mondate la rucola, lavatela , asciugatela e spezzettatela finemente. Unite la rucola  e i gamberetti con la loro marinatura alle patate. Mescolate l’insalata con delicatezza per non rompere le patate, aggiustate di sale,  e servite dopo dieci minuti (affinché le patate possano impregnarsi della marinatura dei gamberetti).

Insalata  piccante di patate e gamberi per  le Iene

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