LA PAROLA DEL GIORNO: FRUTTINO

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Fruttino . Diminutivo di frutto (s.m.) Il fruttino che intendo, però, non è una pera lillipuziana o un kiwi microscopico, bensì la  mini-mattonella di  cotognata prodotta dalla Zuegg negli anni Sessanta-Settanta. Credevo fosse finita al museo insieme ai mangiadischi , alle palline click-clack, alla bicicletta Saltafoss (proprio così, senza la “i” finale, magie del marketing di allora) e a Rin-Tin-Tin. E invece no. Oggi al supermercato, tra le  marmellate, ho scoperto che la merendina della mia gioventù è ancora in vendita. Nella quasi certezza che ciò non sia dovuto a una svista degli addetti del punto vendita, e che tale delizia sia stata dimenticata  sullo scaffale per oltre 40 anni , devo ritenere che il re altoatesino delle marmellate (che ora è a capo di un multinazionale) creda ancora  in quel prodotto. Va da sé che una confezione è finita nel carrello. Tornata a casa, in piena operazione nostalgia, ho aperto una delle  sue appiccicosissime confezioni trasparenti e  ho tentato di spalmare il contenuto su una fetta di pane, senza riuscirci. La mattonella di cotognata è troppo compatta, forse non  va spalmata ma mangiata a morsi. Evidentemente la mia memoria comincia  a fare cilecca. Il gusto di quel parallelepipedo dolce che impazzava nei cestini dell’asilo, poi, oggi ha un che di  insolito. Non perfettamente definito.Forse  è un sapore d’antico. Temo vada segnalato al WWF.

( facebook:  alice nelpaesedelleinsalate)

L’insalata che vi propongo ha un gusto decisamente più attuale del Fruttino ( a proposito, me ne restano 3 confezioni, volete venire a fare merenda da me?):

Insalata di cavolfiore e peperoni ai pinoli

Ingredienti per 2 persone   

unpiccolo cavolfiore
un cucchiaio di pinoli tostati
due falde di peperoni gialli e rossi  sott’olio


5 foglie di basilico
olio extravergine di oliva
un cucchiaio di aceto bianco stravecchio
sale e pepe

Mondate il cavolfiore, riducetelo in cimette e lessatelo al vapore, poi lasciatelo raffreddare. Mettete poi le cimette di cavolfiore su un piatto di portata, copritele con i peperoni tagliati a listarelle , i pinoli e il basilico tritato. Condite con un’emulsione preparata con 3 cucchiai di olio evo, una presa di sale e un’abbondante macinata di pepe.

 

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