La parola del giorno: bandiera

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Bandiera (s.f.).

 

1 Drappo di stoffa, perlopiù rettangolare, variamente colorato o disegnato, attaccato a un’asta; è simbolo di uno stato, di un’istituzione, di un’associazione ecc. …

 

2 fig. Simbolo; anche, guida spirituale….

 

L’omaggio di Google al tricolore

Accidenti quanti significati assume questa parola, ho dovuto tagliare drasticamente sennò finireste di leggere questo post al compimento dei 200 anni dell’Unità d’Italia. Resta un fatto: oggi è stata la giornata della bandiera italiana, onorata, ma anche un po’” sfruttata”  da qualcuno per  propri fini. Io ho lavorato sodo  tutto il giorno, in barba al dì di festa, ma mi son permessa qualche divagazione in Rete per vedere le mille declinazioni del nostro vessillo. Ce ne sono di bellissime e di ridicole. Ne ho scelte alcune che trovate in questa pagina, a cominciare dall’interpretazione di Google.

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Adesso, finita la festa,  è l’ora di mettere via tutti i drappi tricolori che avete esposto dalle finestre di casa. . Potrete ritirarli  fuori per i prossimi Mondiali di calcio (era per questo che li avevate comprati, no?). Attenzione, però: per piegare la bandiera bisogna seguire una precisa procedura. La potete vedere cliccando qui.

 

Lasciamo il tricolore per passare a un’insalata particolare, che ho creato con quello che c’era in frigorifero e con un po’ di fantasia storica familiare. Avevo comprato dell’insalatina di campo amara e volevo combinarla con degli ingredienti che contrastassero un po’ il loro  sapore deciso. Mi è venuta, allora, l’idea di ricorrere a una frittatina e a delle arachidi tostate. Dato che questi sono due degli ingredienti che utilizzava mia nonna quando preparava il ricco  Nasi Goreng, memoria dei tempi in cui lei e il nonno vivevano  in Estremo  Oriente, ho chiamato quest’insalata Singapore. Sarebbe piaciuta a mia zia, nata proprio là.

(Una curiosità: mio cugino Alberto, studioso di pizze e di budini,  sullo stesso genere d’ispirazione, ha ideato la pizza Oriente e Occidente , chissà che non la racconti come commento a questo post…?).

 

Insalata Singapore

 

Per due persone

 

insalatine amare di campo 150 g

2 uova

un pugno di noccioline e anacardi salati (mix da aperitivo)

3 cuori di palma

olio extravergine di oliva

olio di semi

aceto balsamico

sale e pepe

 

Mondate, lavate e asciugate le insalatine e mettetele in un’insalatiera. Tagliate a rondelle i cuori di palma e aggiungeteli all’insalata. Sbattete in una ciotola le uova con un pizzico di sale e pepe, poi versatele in un padellino in cui avrete riscaldato un  filo d’olio di semi e preparate una frittatina  piuttosto spessa. Fatela raffreddare e tagliatela  a quadretti che aggiungerete all’insalata. Tostate il mix di arachidi e anacardi in un padellino antiaderente unto con pochissimo olio, fate raffreddare , tritate grossolanamente e unite agli altri ingredienti nell’insalatiera. Intanto preparate un’emulsione con 2 cucchiai di olio evo e mezzo cucchiaio di aceto balsamico, sale e pepe. Versate il condimento sull’insalata, mescolate e servite.
(La ricetta potrebbe essere perfezionata con aggiunta di polpettine piccolissime di carne macinata, fritte in olio bollente).

Insalata Singapore

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