La parola del giorno: torcicollo

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Torcicollo (s.m.). Ancora dal dizionario Sabatini Coletti (gentilmente messo a disposizione dei naviganti in internet dal Corriere della Sera):

1 med. Deviazione della posizione del capo
2 Nel l. com., dolore che interessa il collo e ne pregiudica i movimenti

      3 zool. Uccello simile al picchio; ha il collo così mobile da poter girare il becco all’indietro.

Il mio torcicollo odierno non ha avuto niente a che fare con il similpicchio ( ma chi vuole sapere qualcosa di più su di lui  può andare  a dare un’occhiata ai filmati che lo riprendono , postati su YouTube. Il torcicollo pennuto sembra essere  un tipino interessante) .
Il mio torcicollo odierno è stato  quello perfettamente descritto  al punto 2: dolore che interessa il collo e ne pregiudica i movimenti. In pratica: una penosa scocciatura  che mi ha obbligato a stare  tutto il giorno in casa, rigida come un baccalà,  infagottata in una  sciarpona. Pazienza,  mi consolo pensando che  nella storia recente per via di un torcicollo hanno dovuto rinunciare ai loro impegni anche tanti personaggi   assai noti. Per esempio il nostro  premier,  che un paio d’anni fa per via di un  dolore al collo  fu costretto  a disertare l’assemblea di Confcommercio e a presentarsi in ritardo alla parata del 2 giugno (poi qualche abile massaggiatrice deve aver fatto miracoli perché non si è più sentito parlare di Berlusconi con il torcicollo).  Perfino quell’asso del nuoto di nome Michael Phelps (il fustacchione che  vedete nella foto sopra) , nel 2009, dopo aver conquistato  il record del mondo nei 100 farfalla , fu costretto a rinunciare alla gara in programma ai Trials di nuoto americani, validi per le qualificazioni ai mondiali di Roma  di quell’anno, proprio per via di un torcicollo.  Anche il presidente brasiliano Luis Inácio Lula da Silva fu colpito da un insopportabile torcicollo poco prima di un incontro con la stampa dopo l’eliminazione della nazionale carioca dai mondiali del 2006…
Forse è vero quello che sostengono in molti, medici e non medici: il torcicollo è un segnale di  stress. Se così è, temo che per liberarmene non basterà la sciarpona di lana che ho ancora intorno al collo.

A proposito di torcicollo, c’è  una bella citazione di Massimo Gramellini, dal  libro L’ultima riga delle fragole:Torcicollo emotivo: colpisce chi rimpiange qualcosa che non ha più, ma che quando aveva non riusciva ad apprezzare”. Mi sa  tanto che  sono affetta anche da torcicollo emotivo…

L’insalata di oggi è nata, ancora una volta, combinando quello che c’era nel frigorifero, ne è risultato un buon piatto, sostanzioso ma leggero, ideale anche per un pasto veloce.

Insalata veloce al doppio mais  

Per due persone

insalatine verdi miste (lattughino, ecc) 140 g
qualche foglia di rucola
formaggio a pasta dura  tagliato a cubetti  100 g
6 rapanelli affettati
qualche cappero tritato
mais lessato in scatola 100 g
4 pannocchiette di mais in agrodolce tagliate a rondelle

mezzo limone
olio extravergine di oliva
sale e pepe (io ho usato del  pepe bianco affumicato)

Mondate, lavate e asciugate le insalate e mettetele in un’insalatiera insieme ai cubetti di formaggio, i rapanelli, i capperi , il mais  scolato dal liquido di conservazione e le rondelle di pannocchiette. In una ciotolina emulsionate tre cucchiai d’olio evo con  il succo di mezzo limone, sale e pepe. Versate il condimento sull’insalata , mescolate e servite subito.

Insalata veloce al doppio mais

www.insalatamente.it
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