La parola del giorno : orizzonte (s.m.)

La Gorgona

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Orizzonte (s.m.). Dal  greco horízo, delimitare. Secondo il Gabrielli:

1 Linea circolare apparente che segna ai nostri occhi l’incontro del mare o della terra con il cielo: spaziare con lo sguardo sull’o.

║ estens. Lo spazio del cielo o della superficie terrestre che è delimitato dalla linea dell’orizzonte: ammirare l’o. arrossato dal sole.

Come ricorda Giuseppe Pontiggia nell’introduzione al  volume curato da Gino Ruozzi: Scrittori italiani di aforismi, 1994: “ Francesco da Buti, commentatore trecentesco di Dante, ci offre una definizione più precisa: “L’orizzonte è circulo terminativo de la nostra vista”. Non meno preciso è il Tasso nel “Mondo creato”; “Quel che terminò l’umana vista / ne i tenebrosi e lucidi confini / orizonte fu detto”.

 

Oggi  dalla finestra del mio studio ho finalmente  rivisto l’orizzonte, e  all’orizzonte il Tino col  Tinetto   e la Gorgona. Questo significa che si è  fatto rivedere il sole e che, forse, stiamo  per girare pagina  per quanto riguarda questo dannato inverno impregnato di pioggia,  gelo e tristezze.  Al sole  forse si riprenderà il limone che è alquanto malconcio (mannaggia a me che ho dato retta al giardiniere che in novembre non ha voluto avvolgerlo nel tessuto non tessuto “signora, qui  non siamo in Germania!”, e poi ha nevicato e fatto freddo come se fossimo a Sylt). Al sole  forse si riprenderanno i gelsomini che l’anno scorso  hanno fiorito per settimane e settimane  , inebriandoci col loro profumo,  ma che ora assomigliano pericolosamente al groviglio di cavi del computer, stampante, modem…sotto la mia scrivania. Nudi e senza speranza di apparire in forma migliore.

All’orizzonte c’è anche una vita familiare più normale, oggi mi hanno raggiunto  il VEH, Allegra e i cani. La casa si è riempita  di rumore, abbaiate, zampate fangose , ossi semi masticati, giacconi che forse non servono più ma è meglio portarseli dietro e occupano tutti i ganci dell’attaccapanni,  e normali discussioni tra genitori e figli con i toni che si alzano e si abbassano a seconda degli argomenti.  Da oggi la cucina ha  ricominciato a  lavorare come cucina per la preparazione di veri pasti e non solo come laboratorio per l’elaborazione di ricette di insalata.

All’orizzonte c’è anche la conclusione di un lavoro pallosissimo (parola che non piacerebbe a mia madre e neppure al parrucchiere Marcello che ho sentito riprendere una sciampista  per aver  detto che qualche collega le aveva “fregato lo shampoo ristrutturante”, “in questo negozio non voglio sentir dire queste parole”, forse alludeva alla parola  ristrutturante, illusorio termine coniato dal marketing della cosmesi). Se Dio vuole tra qualche giorno la montagna di carta che mi è servita per questo lavoro vedrà un altro orizzonte, quello dell’interno di un cassonetto.Fatti suoi, con me ha chiuso.

Forse  i miei vi sembreranno orizzonti limitati, di certo non sono quelli che vedrà Massimiliano Felici nei prossimi quattro anni (complimenti per il suo progetto, con un pizzico di invidia). Come ha detto Adenauer: “Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte”. Il mio finisce alla Gorgona, di questi tempi.

 

Facebook: alice  nelpaesedelleinsalate

 

L’insalata di oggi  è leggera, buona, e veloce da preparare. Un ottimo secondo dopo un primo di pasta o di riso.

Insalata tricolore alle olive

Per due persone

un finocchio piccolo
mezzo cespo di radicchio rosso di Treviso
valerianella 80 g
speck in una fetta 50 g
2 fette di pane casereccio
8 olive nere denocciolate
1 pezzetto di peperoncino
aceto balsamico
olio extravergine di oliva
olio di mais
un cucchiaino di origano
sale

Pulite il radicchio, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a tocchetti. Pulite la valerianella, lavatela e  asciugatela. Pulite il finocchio e affettatelo finemente. Tagliate lo speck a listerelle. Riunite tutte le verdure in un’insalatiera, aggiungete le olive e lo speck.  Fate a dadini il pane e fateli dorare  in una padella irrorata con un filo d’olio di mais . Fateli raffreddare e aggiungeteli nell’insalatiera. In una ciotolina miscelate due cucchiai d’olio evo, un cucchiaio di aceto balsamico, il peperoncino (che toglierete prima di servire), una presa di sale e l’origano. Versate il condimento sull’insalata, mescolate bene e servite.

A domani.

Insalata tricolore alle olive

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