Ogni oggetto amato è il centro di un paradiso

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Ogni oggetto amato è il centro di un paradiso (Novalis, Fr.580)

 

Stamattina  avrei voluto  riordinare un po’ la mia scrivania . Per colpa della già citata comunità di uccelli che vive (o che si dà appuntamento per una lezione di quadriglia ) sul tetto sopra la mia camera da letto,  la sveglia è,infatti,  arrivata presto, e mi sono ritrovata in camicia da notte nel mio studio con il mug di caffè in mano, pronta per la lettura dei giornali online. Mentre si avviava il computer (veloce come una lumaca sciancata) lo sguardo ha vagato a lungo sul tavolo che mi fa da scrivania. Mia nonna diceva sempre  che la parola “casino” non sta bene in bocca a una brava  ragazza . Dato che ora  ragazza non lo sono più tanto, né brava né cattiva,  posso permettermi di dire che intorno al mio computer regna il casino più assoluto (scusami nonna, forse penseresti che la parola “casino” stona anche in bocca a una cinquantenne…).  Animata da buoni propositi mi sono quindi  preparata a una drastica azione di riordino. Primo passaggio: eliminare la roba che non serve. E qui i buoni propositi sono andati a farsi benedire. Se, infatti, non ho avuto remore nell’appallottolare e gettare nel cestino della carta  una decina di fogli utilizzati per appunti ormai trasformati in qualcosa di più concreto, e fare a pezzi  e spedire nello stesso posto qualche folder pubblicitario che accompagnava questo o quel libro arrivati per una recensione e delle fotocopie di ricette che non preparerò mai, più dura è stato affrontare “il resto“. “Il resto” è quell’insieme indefinito di oggettini di vario genere che  si è accampato sulla mia scrivania da lungo tempo e non serve a nulla. Qualche esempio: un’agendina/notes  troppo piccola regalatami  anni fa da un’amica, un termometro antidiluviano che probabilmente non funziona più, una penna stilografica senza valore e senza cartucce, le tessere fedeltà di un supermercato ormai troppo distante, degli occhiali per presbiopi con lenti scure per lettura al sole comprati per errore (+2.00, se vi servono fatemelo sapere), due portachiavi, il badge di riconoscimento per la stampa al Festival della mente di due anni fa…Niente da fare. Non è stata solo dura, è stata impossibile. Neanche questa volta sono riuscita a infilare tutto nel bidone della spazzatura,senza rimpianti. Neanche questa volta sono riuscita a mettere in ordine. “Il resto” è rimasto lì, sulla scrivania, a rappresentare un pezzetto minuscolo del paradiso descritto da Novalis. Per la cronaca, di quel paradiso fa parte anche il mug da cui sto sorseggiando dell’ottimo tè Lapsang Souchong, leggermente sbeccato su un lato, ma compagno di tanti momenti della mia vita…

Anche l’insalata di oggi, in fondo, è il centro di un paradiso. Per alcune sue note, i fagioli cannellini e la salsa di pane che ricorda tanto la panzanella (l’insalata di pane e pomodori) , ha un po’ di radici in qualche modo  toscane. E  la Toscana è un angolo del mio paradiso.


Insalata di cannellini e pomodori in salsa di pane

Per due persone

1 pomodoro da insalata

cannellini lessati in scatola 400 g
1/2 cetriolo
1/2 peperone rosso
1/2 peperone verde
1/2 gambo di sedano bianco
un quarto di cipolla di Tropea
1/2 spicchio d’aglio (facoltativo)
pane raffermo 80 g
un mazzetto di erbe fresche (erba cipollina, basilico, prezzemiolo, maggiorana…)
olio extravergine di oliva
sale e pepe nero

Sbucciate il pomodoro dopo averlo tuffato in acqua bollente per un paio di minuti, eliminate i semi e tagliatelo a dadini. Scolate i fagioli dal liquido di conservazione. Sbucciate il cetriolo e la cipolla, l’aglio ed eliminate i filamenti duri dal sedano. Mondate i peperoni eliminando i semi. Togliete la crosta del pane e fatelo a pezzetti. Tagliate tutte le verdure a dadini. Mettete nel mixer il pane, i peperoni, il sedano, la cipolla e l’aglio. Frullate aggiungendo a poco a poco l’olio  evo,  le erbe, un bel pizzico di sale e un paio di macinate di pepe. Dovete ottenere una crema densa e profumata. Mettete in un’insalatiera i cannellini e i dadini di pomodoro, e condite con la salsa di pane. Mescolate bene e mettete in frigorifero per 5 minuti prima di servire.

A domani.

Insalata di cannellini e pomodori in salsa di pane

 

 

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