Della normalità, grazie a Robert De Niro ma anche ad Antonio Albanese

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Giornata interamente dedicata alla scrittura, con esiti modestamente soddisfacenti.Due articoli finiti e un’intervista strutturata.

Ma il fil rouge della giornata è stato un altro: la normalità. Da quando stamattina, alla lettura dei giornali online con tazza del caffè in mano (momento  quotidiano di piacere insuperabile), ho letto  un’intervista a Robert De Niro  in cui l’attore americano dichiara che “la cosa più trasgressiva è essere normali”, il concetto di normalità mi è frullato per la testa tutto il giorno. Vi avevo già  detto che sono felice di essere una NIP (Non Important Person), in pratica una very normal person (se non temessi di ricalcare il refrain di 102.5) , ma l’idea che la normalità possa essere interpretata come forma di trasgressione, be’, non l’avevo mai presa in considerazione. Voglio riflettere un po’ su questo concetto. Tra l’altro De Niro non è solo, anche il più modesto (solo in fatto a fama, non me ne voglia) Antonio Albanese si è espresso sul tema:” la normalità è la cosa più importante,divertente e  interessante che ci sia“. Mi sorge il dubbio: che io abbia una percezione dei termini normale/normalità che non corrisponde al sentire comune?

Cesare Cardini

Vi lascio (e mi lascio) con questo dubbio, proponendovi  un’insalata che non è normale, ma straordinaria. Non a caso è una delle insalate più famose del mondo. Un’insalata che può vantare una storia, non ce ne sono molte altre.  Si chiama Ceasar Salad e per gli americani è “l’insalata” per antonomasia.  Secondo la leggenda,  a crearla  fu un italiano nato nella zona del lago Maggiore ma emigrato negli Stati Uniti dopo la Prima Guerra Mondiale, tale Cesare Cardini,  residente a San Diego (California), ma impegnato per lavoro anche a Tijuana (Messico). Ebbene, secondo le memorie della figlia di Cardini,  la famosa insalata fu ideata dal padre il 4 luglio del 1924, in un giorno in cui non sapeva più come stupire i  clienti del ristorante in cui lavorava ,per via delle restrizioni  del Proibizionismo. Prendendo ispirazione dalle tradizioni gastronomiche di famiglia, e potendo lavorare solo con gli ingredienti che aveva a disposizione, Cesare/Caesar  creò un piatto nutriente e assolutamente nuovo e seducente  per i buongustai americani. Alla base di tutto ci sono lattuga romana, parmigiano, aglio, olio extravergine di oliva, pane, uova,  succo di limone e pepe, oltre a uno schizzo , saporito ma poco italiano, di Worcestershire Sauce. Da allora la ricetta ha subito mille manipolazioni. Ognuno,in pratica, prepara la Caesar Salad come vuole. Aggiungendo, per esempio, pollo grigliato o scampi. La mia è una versione “alleggerita”, ma non troppo.

Caesar salad a modo mio

Per due persone

1 cespo di lattuga romana
petto di pollo 250 g
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 fette di pane casereccio (o pane toscano)
1/2 spicchio d’aglio (facoltativo)

1/2 cucchiaino di senape
1 cucchiaio di succo di  limone
2 cucchiaini di salsa Worcester
1 uovo
1 cucchiaio di aceto bianco o di mele
lamelle di parmigiano reggiano 30 g
olioextravergine di oliva
sale e pepe nero

Grigliate il pollo, irrorandolo con un filo d’olio evo e uno spruzzo di salsa Worcestershire. Fatelo raffreddare e tagliatelo a striscioline.Mondate l’insalata, lavatela e spezzettatela. Eliminate la crosta del pane, tagliate a dadini la mollica e fatela saltare in padella per qualche minuto con due cucchiai d’olio. Unite un cucchiaio di  parmigiano grattuggiato.
Cuocete  in acqua bollente l’ uovo per 2/3  minuti  (l’interno deve restare quasi crudo e l’albume deve rassodarsi). Toglietelo dall’acqua, fatelo raffreddare sotto il getto dell’acqua corrente. Sgusciatelo e frullatelo insieme alla senape, un cucchiaio  di parmigiano grattugiato, 3 cucchiai d’olio evo, una spruzzata di salsa Worcestershire, il succo di limone, l’aceto, un pizzicone di sale, un’abbondante macinata di pepe e l’aglio spellato (se lo volete). Mettete in un’insalatiera (o in due piatti individuali) l’insalata, unite il pollo e i crostini di pane, irrorate con la salsina. Decorate con le lamelle di parmigiano.

Facebook: alice  nelpaesedelleinsalate

La mia Caesar’s salad

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