Giallo…giallo…giallo! Ma non è un thriller

-329

Il mio mazzo di mimose

Capita, che la giornata abbia un fil-rouge, un filo conduttore. Per me, oggi, è stato il colore  giallo. Sono partita prestissimo.  320 chilometri in auto, Versilia – Brianza.Cielo blu, poco traffico,  Rai 1 con  programmi di vario genere (tra cui una pallosissima serie di interviste fatte alla BIT  ai vari papaveri a capo di questa o quella istituzione di interesse turistico, un’autentica sagra delle banalità e del leccapiedismo). Prima di partire ho messo insieme un mazzo di mimose tagliate ieri, dal profumo inebriante. Volevo farle odorare alla mamma, ma sono state intercettate prima da una suorina alla portineria  dell’istituto in cui lei  si trova, che tanto ha fatto e tanto ha detto (ma che belle, ma che profumo, ma che qui, ma che là…) che sono finite su un altarino davanti a una Madonna di Lourdes. Non ho avuto la forza di difenderle… Mi piacciono  un sacco le mimose, mi piacciono sempre,  tranne l’8 marzo, quando mi ricordano le bottiglie di Vecchia Romagna per la festa del papà. Non regalatemi mimose l’8 marzo perchè ve le tiro dietro.

 
Al pomeriggio Brianza-Versilia in treno, via Stazione Centrale di Milano, con sosta mangereccia al bar di Porta Garibaldi, dove ho ordinato una improbabile pizza giallastra su cui navigava un funghetto ed un pezzo di formaggio non meglio definito (taleggio? provola?), e una spremuta di pompelmo. Connubio disgustoso, ma l’ho capito troppo tardi.
In treno (4 ore!)  ho letto  uno di quei romanzi che si comprano  nelle librerie delle stazioni solo perchè ti attrae la copertina : Piccoli limoni gialli , della svedese  Kajsa Ingemarss. Secondo la quarta di copertina è un bestseller in Svezia e in tutti i Paesi in cui è stato tradotto. A mio parere sono soldi buttati via, non so se sia colpa della traduzione, ma il testo è modesto, in più punti sembrano addirittura  parole buttate lì a caso, neppure rilette. L’unico punto a suo favore è che riesce a far venire l’acquolina in bocca nei passaggi in cui racconta i piatti serviti nel ristorantino mediterraneo di Stoccolma in cui lavora la protagonista : zuppa di pesce con i  gamberi  di mare e coda di rospo, peperoni ripieni di formaggio di capra, crème brulée con noci candite…Il profumo dei limoni che tanta parte hanno in quel locale sembra quasi che esca dalle pagine del libro. Decisamente non è un gran testo, ma si presterebbe bene a una riduzione cinematografica.

Per cena una bella insalata …in giallo! L’ingrediente principe è , infatti, l’avocado, un frutto che da quest’anno ha assunto un ruolo  importante nella mia cucina, perchè è gustoso, nutriente, versatile  ed evita, nell’insalata, il ricorso  a troppo olio come condimento. Posto che riusciate a trovarne uno maturo al punto giusto (cosa non troppo facile nei supermercati italiani) provate ad aggiungerlo alle vostre insalate, vedrete che sapore e che consistenza guadagneranno!
Prima di passarvi la ricettina del giorno vi saluto, alzando un mug giallo di camomilla al miele.

Insalata di  indivia e avocado

Per due persone

1 avocado maturo
1 uovo sodo
1 cespo di indivia (insalata belga)
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
3 filetti d’acciuga sott’olio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1/2 limone
1 rametto di prezzemolo (o un cucchiaio di prezzemolo surgelato)
sale e pepe

Rassodate l’ uovo , fatelo raffreddare sotto l’acqua corrente, sgusciatelo e tritatelo finemente. Mettetelo in un’insalatiera e aggiungete l’indivia affettata finemente, i filetti di acciuga sminuzzati, i capperi e le olive tagliate a rondelle. Sbucciate l’ avocado,  privatelo del nocciolo e tagliate la polpa a cubetti. Spruzzatelo con qualche goccia di limone perché non annerisca. Mettete tutti gli ingredienti   in un’insalatiera. A parte preparate il condimento, emulsionando l’olio evo con il succo di limone, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Versate la salsina sull’insalata e aggiungete il prezzemolo tritato. Mescolate e servite.
Insalata di indivia e avocado

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*