Tre pacchetti di Tempo e un piatto di alici , olio e limone

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Se vi state chiedendo cosa c’entra George Clooney con il mio post di oggi, la risposta è semplice :un bel niente. Serve a fare audience. Non so se sapete come funziona il sistema dei blog, se no, non preoccupatevi, anch’io non ne sapevo nulla fino all’inizio di questa mia avventura. Tra gli strumenti a disposizione del blogger c’è un sistema automatico di statistiche, che ti dicono quante visualizzazioni del blog ci sono state (nel mio caso oltre mille in pochi giorni), da dove avvengono le visualizzazioni (c’è qualcuno che mi legge quootidianamente da Singapore, non so chi tu sia ma ti saluto in modo particolare) e quali pagine sono le più lette. Bene, nel mio caso il post che ha avuto maggior successo è quello in cui raccontavo della morte della protagonista del film  L’ultimo tango a Parigi, con foto della scena più famosa di quella pellicola maledetta. Isomma, è proprio vero che  il piccante, o ciò che fa sognare il piccante,tira sempre. Per cui ho optato , per attrarre lettrici, di aprire con una foto di George Clooney, che è sempre un bel vedere.  Domani per essere politically correct posterò  una bellezza femminile, sensuale. Fatemi sapere se preferite Brigitte Bardot, Giovannona coscialunga  o un’inquilina di via Olgettina.

Tre pacchetti di  fazzoletti

Oggi sto un po’ meglio. Ieri sera ho ringraziato il cielo perchè  Larysa è ancora  qui  in casa con me. Avevo la febbre alta e mi sentivo come se un carro armato mi fosse passato sopra. Avanti e indietro. Il cocktail a base di  Zerinol, purè di patate e a nanna presto con una camomilla al miele  ha fatto miracoli. Non ci fosse stata la mia compagna d’insalate ucraina  avrei rinunciato a purè e camomilla che, invece, hanno fatto la loro parte.Ora è rimasto un raffreddore colossale, tre pacchetti di Tempo in poche ore.

Il banco insalate all’Ipercoop Mirabello

Stamattina siamo uscite a fare un po’ di shopping alimentare perchè il frigorifero piangeva. Per provare qualcosa di diverso siamo andate alla Ipercoop a Mirabello. Un passo avanti rispetto  agli altri supermercati della zona, ma siamo lontane anni luce dalla meravigliosa Esselunga. Chissà perchè tutti i supermercati puzzano, tranne l’Esselunga.Questo,comunque, non puzza poi tanto.

Le alici marinate di Larysa

In questa Ipercoop il reparto frutta e verdura è interessante. C’è una discreta offerta di prodotti, direi sette come voto. Entrate per prendere un paio di cose siamo uscite con tre sacchetti pieni di lattuga,pomodori, sedano rapa, valerianella, cuori di palmito, ceci, barbabietole, mele, patate…Arrivate davanti a banco del pesce Larysa mi ha stupito con un  “che ne dici di delle alici fresche all’olio e limone?”. Adoro il pesce, tutto il pesce, e le alici olio e limone sono un appuntamento fisso durante le vacanze in Toscana, mai e poi mai avrei pensato di poterle avere fresche,  preparate in casa mia. E quando a cena ho scoperto che accanto alle alici olio e limone c’era anche una teglia di alici al forno con pangrattato e prezzemolo… Insomma, questa giornata da semiammalata mi è andata di lusso, almeno dal punto di vista gastronomico. Grande Larysa, che ha fatto anche gran parte del lavoro per l’insalata del giorno.

Insalata di ceci all’arancia e finocchio con petto di pollo al cumino

Per 2 persone

ceci lessati 150 g
petto di pollo 200 g
olive nere  snocciolate 150 g
1/ 2 finocchio non troppo grande
1/2 arancia
1 cucchiaio di succo di limone
olio extravergine di oliva
un cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di cumino
pepe nero

Quest’insalata fresca (molto estiva a dispetto degli ingredienti) va preparata in due tempi.Il giorno prima tritate nel mixer le olive, il finocchio mondato e fatto a pezzetti,  e  l’arancia (scorza e polpa) tagliata a dadini. Il trito deve risultare ancora piuttosto grossolano. Mettetelo in una ciotola  aggiungendo il succo di limone e una bella macinata di pepe. Lasciate macerare per una notte. in frigorifero. Mettete su un piatto i petti di pollo, cospargeteli col cumino e con abbondante olio d’oliva  e lasciateli  marinare  in frigorifero per una notte.Il giorno seguente grigliate i petti di pollo scolati dalla marinatura facendo attenzione a che non diventino troppo duri. Mettete in una piccola insalatiera i ceci, il pollo raffreddato e tagliato  a pezzetti, la salsa di olive e arancia e due cucchiai d’olio. Cospargete di prezzemolo, mescolate e servite.

A domani, se sopravvivo al raffreddore (ho contato 16 starnuti  solo  nell’ultima ora).

Insalata di ceci all’arancia e finocchio con petto di pollo al cumino

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