Un Paese tenuto insieme dal nastro adesivo

Italia, Paese di poeti, naviganti e nastratori

 

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All’ufficio postale  una sbiadita  fotocopia su foglio A4 informa che è vietato fumare ai sensi dell’articolo bla bla bla; un’altra comunica ai clienti che i medesimi  possono chiamare il numero verde 800non so che cosa per avere suggerimenti, informazioni, scoprire promozioni e altre mille meraviglie delle Poste Italiane; un terzo foglio A4 ancor peggio fotocopiato pubblicizza un meraviglioso cellulare in vendita a soli 24 euro. Nella stazione FS sulla vetrata di quella che nel Mesozoico fu la biglietteria, un foglio offre una comunicazione del Comune, vecchia di mesi fa, relativa ai lavori di manutenzione del manto stradale sul piazzale antistante. Al Policlinico di Milano su un  gabbiotto da cui  forse in altri tempi uno scorbutico portiere dava qualche informazione, un foglio spiegazzato intimorisce i proprietari di quattrozampe , comunicando perentoriamente che i cani non possono entrare in ospedale. Toh, che strano. Sul vicino cancello,  un foglio in busta di plastica da raccoglitore  comunica che dal 28 agosto 2007  verrà riaperto il  passaggio pedonale di via Lamarmora. Sulla porta  d’ingresso del padiglione Monteggia, nuovo di pacca due anni fa, i  pazienti  vengono rassicurati sull’essere giunti a quel  padiglione da un bel foglio A3 che riporta solo  il nome , Monteggia. Il fatto che lì dentro ci si occupi di neurologia e di oculistica è lasciato da scoprire a chi si avventura all’interno, altro paradiso dei fogli A4  per ogni genere di informazione, dai numeri dei taxi alla destinazione d’uso degli ascensori.  .
 In tutti i casi, l’efficacia della comunicazione   è assicurata grazie a dei bei pezzi di nastro adesivo luridi per la polvere incollatasi su quelle striscioline gommate nel corso degli anni. Un  pezzo di carta attaccato con dello scotch  tape (come lo chiamava mio nonno che amava favellar forbito)  dovrebbe essere uno strumento d’informazione temporaneo. In Italia diventa perenne. Il nostro è un Paese tenuto insieme dal nastro adesivo, e si vede.
Il post finisce qui perchè ho un gran mal di testa. C’è solo spazio per la nostra  insalata. Stampatela e attaccatela sul frigorifero con un pezzo di  nastro adesivo se volete garantirle l’eternità.

INSALATA DI PATATE E CARCIOFI CON OLIVE

 

Per due persone

2 patate
3 carciofi
olive nere snocciolate 50 g
olive verdi snocciolate 50 g
1 carota
un cucchiaio di capperi
un cucchiaio di prezzemolo tritato
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
il succo di mezzo limone
sale e pepe

Spuntate i carciofi, tagliateli in due , liberateli dal fieno e lavateli. Lessateli in acqua bollente salata per 5 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare. Pulite le patate, lessatele in acqua salata. Quando sono pronte,  sbucciatele e lasciatele raffreddare. Raschiate le carote, lavatele e  lessatele, poi fatele raffreddare e tagliatele a rondelle. Riunite in un’insalatiera le verdure lessate, aggiungete le olive tagliate a rondelle, i capperi e il prezzemolo. Condite con l’olio evo e  il succo di limone. Salate e pepate , mescolate con delicatezza per non rompere le patate.

Insalata di patate e carciofi con olive

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