Niente sprechi, per cortesia!

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Incredibile: sono già a quattro lettori per questo blogghino!  Grazie agli amici e a quelli che non lo sono (ma che spero lo diventeranno) , che mi dedicano la loro attenzione.

Il liceo classico A.Volta di Como

Non so da che parte cominciare, oggi. Anzi, sì. Parto dalla fine. Dall’insalata che andrò a proporvi. Voglio scusarmi sin da ora per la foto. È orrenda. Peggio, è vergognosa. Non so che farci, ma è venuta così. Decisamente non ho un futuro come fotografa. Quantomeno non di cibo (vabbè, lo sappiamo tutti, i piatti fotografati su libri di ricette e giornali sono “truccati” da abili food stylist, che lavorano con vernici,colle…). Comunque questa foto è veramente indecente, peccato perchè la ricetta è piacevole. Non le fa giustizia.

L’ingresso del ristorante Il grillo

Ma veniamo alla mia giornata. Vi tralascio al prima parte, con la guardia medica in casa, una sorella che cammina e agisce la delicatezza di un cow boy, la mamma  sempre con gli occhi chiusi ( oggi le ho chiesto perchè lo fa, mi ha risposto cheè per non vedere la sua realtà, avrei fatto meglio a non chiederglielo). Ho però avuto un pranzo molto piacevole al ristorante Grillo a Montorfano, con un gruppo di compagni di scuola del  liceo Volta di Como. L’occasione dell’incontro è stata un’iniziativa promossa da una di noi, che ora si occupa della sezione comasca di Siticibo, quella costola del Banco Alimentare che si occupa  di recuperare le eccedenze di cibo cotto e fresco dalla ristorazione organizzata. per distribuirle a enti caritatevoli. In altre parole, avete in mente quelle montagne di cibo non toccato da nessuno  che ogni giorno avanza  nelle mense, nei ristoranti degli alberghi, nei negozi di alimentari, nei supermercati, eccetera eccetera?   Bene, Siticibo con la sua rete di volontari lo recupera e lo distribuisce a chi ne a bisogno. Questo in varie città italiane (Milano, Torino, Roma, Pavia, Firenze e poi non mi ricordo più dove, ma potete leggerlo sul loro sito internet). Oggi la sezione comasca di Siticibo ha promosso un evento intelligente in collaborazione con 8 ristoranti/bar della provincia. Sotto l’insegna “A tavola senza sprecare -menu golosi e virtuosi firmati dagli chef di Como con le ricette per usare al meglio gli alimenti” il pubblico è stato invitato ad andare a pranzare o a cenare  in uno dei locali partner dell’iniziativa. In ogni situazione è stato offerto un menu a prezzo fisso, realizzato “con avanzi”, per dimostrare a tutti come si debba imparare a non buttare via niente in cucina. Noi, in questo ristorante con circolo ippico nella brughiera brianzola (un bel posto, non c’ero mai stata anche se non è lontano dalla casa della mamma) abbiamo avuto una torta di zucchine e formaggio (o almeno mi pare, ero troppo impegnata a chiacchierare), degli gnocchi  di polenta alla fonduta di formaggio e un semifreddo al panettone e cioccolato. Costo per persona:  20 euro, inclusivo di un bel mini ricettario con 10 ricette per riutilizzare certi avanzi (c’è anche una ricetta  di gnocchi alla ricotta proposta dalla Mensa del Povero dell’Opera Don Guanella, con ingredienti per…120 persone! L’ho trovato molto divertente.Solo di ricotta ce ne vogliono 10 chili).  Tutti i ristoratori partner dell’iniziativa devolveranno una quota a Siticibo. Pare che le adesioni siano state più di 250. Sono contenta per gli amici di Siticibo, come avrete capito credo molto nel loro progetto.  

 

Insalata alle mele verdi

 

Mele Granny Smith per l’insalata di oggi

2 cetrioli freschi pelati e affettati 

4 patate lessate,pelate e affettate

8 noci sgusciate e tritate

2 mele verdi (Granny Smith) a pezzetti

2 cucchiaini di pasta d’acciughe

1 cespo di lattuga

succo di 1 limone

olio extravergine di oliva

sale,pepe

 

Mescolate in un’insalatiera cetrioli, patate e noci. aggiungete le mele e condite con la pasta d’acciughe. Eliminate le foglie esterne della lattuga, lavatela, asciugatela e conditela con 4 cucchiai d’olio,limone,sale e pepe .Disponete l’insalata in un piatto di portata e versate al centro le patate,i cetrioli,le noci e le mele. Portate in tavola.

 

Il mio voto a quest’insalata è 7 e mezzo  (voti da 1 a 10 nella scuola italiana),  Larysa che utilizza il sistema ucraino da 1 a 5 (ma pare che ora nel suo paese sia cambiato anche questo) ha detto 4 meno.

 

 

L’insalata alle mele verdi orrendamente fotografata

 

 

A domani!

 

 

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