Di una torta malriuscita e di altre cose

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Ingredienti della giornata:

 

  • sole  (senza esagerarazioni)
  • freddo (ma siamo quasi ai giorni della merla, no?)
  • incontro al patronato ACLI  (gentili, competenti, simpatici) per una pratica per la mamma
  • piacevole chiacchierata con la dottoressa dell’ospedale cardiologico  dove, settimana prossima, sarà ricoverata la mamma
  • piacevole chiacchierata con  la bravissima  reumatologa che segue la mamma per la sua  malattia
  • non altrettanto piacevole conversazione una sorella che sa sempre tutto meglio di tutti (avete in mente un servizio di critica a distanza?)
  • interessante chiacchierata con la responsabile dell’ufficio stampa del Csvnet sul volontariato in Italia
  • lavoro per l’intervista a Timothée de Fombelle
  • lettura di un paio di libri per bambini
  • lavoro sull’articolo/itinerario tra le abbazie del nord Italia
  • gita al supermercato per la spesa quotidiana
  • svariati tentativi di catturare l’attenzione invisibile della mamma
  • tentativo abortito di fare una torta di mele
  • tentativo riuscito di  preparare un pollo alla paprica
  • mal di testa latente

 

Poi qualche altra cosa che ho dimenticato. Un bel mix, comunque.

Una delle barchette di Alberto

Se vi state chiedendo cos’è successo con la torta…Ecco qui: credo sia stato un eccesso di creatività da quattro soldi. Forse non vi ho ancora detto che sono una fan di tutti i prodotti che aiutano a cucinare. Surgelati in primis (bofrost per me è quasi una religione…). Oggi, volendo fare un dolce per la mamma , che sembra apprezzarli soprattutto alla sera  (sono convinta che qualcosa di dolce alla fine della cena l’aiuta a dormire meglio) al supermercato ho comprato un preparato fresco per torta di mele. L’involucro indicava 30 minuti di cottura in forno a 180°. Ho  imburrato la tortiera, l’ho infarinata, vi  ho versato il contenuto della busta. Data la mia passione  per la cannella ne ho aggiunto un pizzico. Poi ho voluto coprire la torta con fettine di mela fresca, e questo deve essere stato l’errore. La torta non cuoceva mai. Dopo la mezzora prescritta ho infilato dentro uno stecchino. È uscito coperto di impasto non cotto. Altri dieci minuti. Stesso risultato con lo stecchino. Altri dieci minuti. Poi altri dieci…Siamo arrivati a un’ora e mezza, con Larysa che rideva come una matta.  Nel frattempo il pollo alla paprika preparato nel sacchetto   tanto pubblicizzato era pronto. Ho tirato fuori tutto dal forno e….la torta si è rivelata bassa, dura e , soprattutto,  schifosa. Mai più modifiche alle ricette…Ho rimediato il tocco dolce della serata con i paradell   preparati secondo la ricetta di mio cugino Alberto, grande cuoco e  grande costruttore di modellini di barche. Senza modifiche (!) è perfetta .Eccola:

Un paradell

 

Paradell

 

750 g di latte freddo

400 g di farina

2 uova

75 g  di zucchero

1 presa di sale

Formare una pastella  mescolando tutti gli ingredienti e friggere con olio in padella; ogni frittata non deve superare il centimetro di spessore.

Prima di servire , spolverare abbondantemente di  zucchero.

I paradell sono una ricetta tipicamente lariana. C’è un bel blog che ne riunisce molte, si chiama  La belle Auberge, se amate il Lago di Como ,dategli un’occhiata.

Lago di Como: Menaggio

 

 

Veniamo alla nostra insalata del giorno.  Quella di oggi è nata  stasera all’ultimo momento. L’ho preparata  pochi minuti prima di togliere il pollo e le patate dal sacchetto, combinando gli ingredienti che ho trovato in frigorifero. Sto facendo progressi in fatto a creatività insalatesca!

 

Insalata last minute

 

lattuga un cespo

avocado  , mezzo

mezza arancia

6 olive verdi snocciolate e tagliate a rondelle

olio extravergine di oliva

aceto balsamico

sale e pepe

 

Lavate  e asciugate le foglie di  lattuga, poi  tagliatele a striscioline non troppo sottili. Scavate la polpa dell’avocato e tagliatela a dadini.

Sbucciate l’arancia, togliete la parte bianca che è amara, tagliatela  a fette sottili.

Riunite tutti gli ingredienti nell’insalatiera e aggiungente i condimenti ( solo mezzo cucchiaio di aceto, altrimenti il sapore risulta eccessivamente predominante).Mescolate e servite.

 

A domani!

 

 

L’insalata last minute con avocado

 

 

 

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